peppol

BIS Ordinazione Completa 3.2

OpenPEPPOL AISBL, Post-Award Coordinating Community v3.2.0.3(IT)

La specifica PEPPOL per l’interoperabilità nel Business, d’ora in poi “BIS”, è stata sviluppata da OpenPEPPOL AISBL Post Award Coordinating Community ed è pubblicata come parte delle specifiche PEPPOL.

PEPPOL Authority
Statement of copyright

This PEPPOL Business Interoperability Specification (BIS) document is based on the CEN CWA prepared by the BII workshop specified in the introduction below. The original CEN CWA document contains the following copyright notice which still applies:

© 2012 CEN All rights of exploitation in any form and by any means reserved worldwide for CEN national Members.

The CEN CWA documents and profiles prepared by the BII workshop are not specific to a business area. Subject to agreement with CEN, customizations have been made by PEPPOL to establish the PEPPOL BIS, detailing and adding further guidance on the use of BII profiles.

OpenPEPPOL AISBL holds the copyright in the customizations made to the original document. The customizations appear from the corresponding conformance statement which is attached to this document. For the purpose of national implementations, customizations covered by the conformance statement may be further refined and detailed by PEPPOL Authorities and/or other entities authorized by OpenPEPPOL AISBL, provided that interoperability with PEPPOL BIS is ensured. This PEPPOL BIS document may not be modified, re-distributed, sold or repackaged in any other way without the prior consent of CEN and/or OpenPEPPOL AISBL.

1. Introduzione a openPEPPOL e alla BIS

Questa Business Interoperability Specification (BIS) è il risultato del lavoro svolto in OpenPeppol e pubblicato come parte delle specifiche Peppol.

Questa Peppol BIS fornisce un set di specifiche per implementare un processo di business Peppol. Il documento è inteso per chiarire i requisiti necessari per assicurare l’interoperabilità nell’eProcurement Pubblico pan-europeo e fornisce le linee guida per il supporto e l’implementazione di questi requisiti.

La Peppol BIS è basata sul profilo CEN WS/BII “BII Profile 28 Ordering” e "localizzata" in base ai requisiti del modello italiano di e-Procurement, così come riportati nelle specifiche tecniche NSO.

Fare riferimento alla sezione “8.2 Identificatori per la customizzazione e profilo” per ulteriori informazioni.

In questo documento le regole d’uso ed i paragrafi derivanti dal modello italiano di e-procurement sono evidenziate in giallo.

Lo scopo di questo documento è di descrivere un formato comune per il messaggio dell’ordine di fornitura nel mercato europeo, e facilitare un’efficiente implementazione e diffusione della collaborazione elettronica relativa al processo dell’ordine basata su questo formato e di fornire indicazioni alla comunità degli implementatori italiani in merito alle regole d’uso nazionali.

BII relationship
Figure 1. Relazione tra profili BII e PEPPOL BIS

1.1. A chi si rivolge

Questo documento si rivolge alle organizzazioni che intendono essere abilitate a PEPPOL per scambiare documenti di business elettronici, e/o ai loro fornitori ICT.

Queste organizzazioni possono essere:

  • Fornitori di Servizi

  • Autorità appaltanti

  • Operatori Economici

  • Sviluppatori Software

Più specificatamente, i ruoli previsti sono i seguenti:

  • Architetti ICT

  • Sviluppatori ICT

  • Esperti di Business

Per ulteriori informazioni su PEPPOL/OpenPEPPOL, leggete PEPPOL BIS common text and introduction.

2. Principi e prerequisiti

Questo capitolo descrive i principi e le assunzioni sottostanti l’utilizzo di questo profilo. La documentazione si basa su BII-order.

2.1. Ambito

Questo BIS descrive un processo che prevede l’emissione di un ordine elettronico da parte del Cliente senza che vi sia una conferma d’ordine da parte del Fornitore.

Le principali attività supportate da questo profilo sono:

Fornitura Strutturata

La transazione dell’Ordine dovrebbe supportare la fornitura strutturata di beni o servizi, descritti sia mediante testo libero che identificatori. L’informazione di origine dei prodotti ordinati potrebbe provenire da un catalogo (cartaceo o elettronico).

Contabilità

Il processo dell’ordine di fornitura deve supportare l’allocazione del budget, in modo che possano essere indicati gli importi relativi al valore dei prodotti ordinati. L’acquirente può fornire alcune informazioni che il fornitore dovrà inserire in fattura per facilitare e automatizzare il processo di fatturazione.

Verifica Fattura

L’acquirente può fornire alcune informazioni che il fornitore dovrà inserire in fattura per facilitare e automatizzare il processo di approvazione di questa.

Resoconto delle imposte

Il resoconto delle imposte non è un requisito generale negli ordini. In Italia e in EU si parla specificatamente di "Resoconto IVA", mentre in altri contesti si farà riferimento ad altre tipologie di imposte come GST o Sales Tax. Il livello di supporto negli ordini è il seguente:

  • Abilitare il resoconto IVA negli ordini indicando il codice IVA del cliente nel caso di inversione contabile.

  • L’IVA può essere indicata come stimata per permettere ai clienti di indicare il valore previsto dell’ordine. Questo può essere utile per la correlazione automatica di ordini e relative fatture. Le informazioni IVA sono considerate informative e quindi non influiscono sui termini commerciali.

Trasporto e consegna

Vi è solo un supporto limitato per le informazioni relative al trasporto, ma è noto che l’acquirente necessita di fornire alcune informazioni circa l’indirizzo o ubicazione di consegna richiesti, alcuni termini basilari, l’ora e la persona di contatto per la consegna dell’ordine.

Inventario

Il supporto alla gestione dell’inventario non è previsto, ma gli ordini strutturati basati su cataloghi possono essere utilizzati per automatizzare la raccolta presso il magazzino del fornitore.

2.2. Parti e ruoli

La tabella seguente fornisce le definizioni delle parti e dei ruoli nel processo dell’ordine di fornitura.

Parti di business Descrizione

Cliente (Cessionario)

Il cliente è la persona giuridica o l’organizzazione che richiede un prodotto o servizio.

I ruoli che possono essere ricoperti dal Cliente sono: acquirente, committente, intestatario fattura, consegnatario/destinatario.

Fornitore (Cedente)

Il fornitore è la persona giuridca o organizzazione che fornisce un prodotto o servizio.

I ruoli che possono essere ricoperti dal Fornitore sono: venditore, speditore.

Ruolo/attore Descrizione

Acquirente

cac:BuyerCustomerParty

L’Acquirente è la persona giuridica o l’organizzazione che acquista la merce o i servizi. Questo ruolo viene ricoperto dal Cliente o per suo conto.

Venditore

cac:SellerSupplierParty

Il Venditore è la persona giuridica o l’organizzazione che vende la merce o i servizi al cliente. Questo ruolo viene ricoperto dal Fornitore o per suo conto.

Committente

cac:OriginatorCustomerParty

Il Committente è la persona giuridica o l’organizzazione che riceve o consuma la merce e per la quale l’Acquirente fa l’acquisto.

Intestatario fattura

cac:AccountingCustomerParty

L’Intestatario Fattura è la persona giuridica o l’organizzazione che riceve la fattura per conto del Cliente.

Il diagramma seguente mostra i ruoli nel processo di evasione dell’ordine con risposta.

Roles in order process

2.3. Benefici

In seguito al successo derivato dall’automatizzazione del ciclo di fatturazione, vi è un crescente interesse anche per l’automatizzazione del ciclo dell’ordine. Questo approccio ha due dimensioni: supportare ulteriori automazioni per il ciclo di fatturazione e utilizzare cataloghi strutturati come base per l’emissioni di ordinativi di fornitura. Implementare questo BIS è un passo importante per molte aziende ed agenzie governative per raggiungere la piena automazione dei processi di fornitura (procurement).

Per i venditori, l’approvazione, raccolta e fatturazione può essere automatizzata in modo significativo.

Per l’agenzia di approvvigionamento, l’approvazione e la contabilità delle fatture può essere automatizzata e la procedura di emissione dell’ordine può essere strutturata per mezzo dei cataloghi.

Altri potenziali benefici derivati dall’uso di questo BIS sono, fra gli altri:

  • Può essere utilizzato dale agenzie di approvvigionamento come passo verso l’automazione del processo di approvvigionamento. La flessibilità delle specifiche permette agli acquirenti di automatizzare e strutturare gradualmente l’emissione degli ordini, in base ad un approccio costo/beneficio.

  • Le PMI possono offrire ai loro partner commerciali l’opzione di scambiare documenti standardizzati in modo uniforme e quindi muovere tutti gli ordini in formato elettronico.

  • Le grandi aziende possono implementare questo BIS come documenti standardizzati per le operazioni principali ed implementare connessioni personalizzate mediante accordi bilaterali con i partner commerciali più importanti.

  • Può essere utilizzato come base per ristrutturare i processi interni degli ordini e delle fatture.

  • Le agenzia di approvvigionamento possono realizzare risparmi significativi attraverso l’automatizzazione e la semplificazione dei processi interni.

  • I venditori possono realizzare risparmi significativi automatizzando e semplificando i processi interni. Il collegamento fra la raccolta e la fatturazione può essere migliorata in modo significativo mediante l’uso di ordini di qualità superiore, ristrutturando la risoluzione delle dispute sulle fatture e accorciando i tempi di pagamento.

  • Per l’agenzia di approvvigionamento, l’automatizzazione delle fatture e degli ordinativi può essere strutturata.

2.4. Interoperabilità

La struttura di questo PEPPOL BIS si basa sull’European Interoperability Framework 2.0 EIF. Questo PEPPOL BIS applica il Framework come segue:

Interoperabilità Legale
  • Legale:

    • In implementations supporting public sector buyers, the use of this BIS has to be monitored in order to secure that the parties act in line with EU procurement directives.

Interoperabilità Organizzativa
  • Organizzazione (Organizzazione/Business):

    • Questo PEPPOL BIS supporta B2B e B2G.

    • Questo PEPPOL BIS supporta scambi transfrontalieri, regionali e domestici in EU e EEA.

    • Questo PEPPOL BIS può fungere da componente all’interno di un accordo EDI all’interno di una comunità commerciale.

    • Questo PEPPOL BIS supporta il collegamento dei processi di business nelle organizzazioni emittenti o riceventi. Il processo di invio dell’ordine in formato elettronico può essere collegato ai processi interni della parte emittente e ricevente, che possono differire per vari motivi.

  • Organizzazione (Processo):

    • Questo PEPPOL BIS supporta un set di processi di business “comuni” che si assume siano supportati dalla maggior parte delle aziende sia pubbliche che private. Questi sono processi largamente utilizzati o compresi in quanto rilevanti per la maggior parte delle aziende.

Interoperabilità Semantica
  • Semantica: Il set di elementi informative si assume sia sufficiente a supportare i requisiti organizzativi di business e processo sopracitati.

    • A messaggio di business CORE:

      • Modello di Dati, un set di elementi che la parte ricevente DEVE essere in grado di processare.

      • Regole di Business, un set di regole di business che assicurano una modalità comune di processare gli elementi informativi. Le rules sono espresso in modo da permettere la validazione automatica delle istanze dei documenti di business. Le parti emittenti e riceventi possono verificare che i documenti scambiati sono conformi alle regole di questo BIS.
        PEPPOL aggiunge le regole di business al modello dei dati per chiarire alcune scelte di progettazione lasciate aperte dal CEN WS/BII. Queste scelte sono intese per abbassare la soglia di implementazione limitando le opzioni agli implementatori e quindi incrementare l’interoperabilità delle transazioni PEPPOL.

Interoperabilità Tecnica
  • Interazione tecnica (Implementazione semantica e di processo):

    • Implementata sulla sintassi OASIS UBL 2.1, vedi UBL 2.1

    • ISO/IEC 19757-3 Schematron, per l’automazione della validazione semantica dei documenti, vedi Schematron

  • Interazione tecnica (Validazione eSignature):

    • Non obbligatoria in questo PEPPOL BIS. Non supportata.

3. Processi e casi d’uso tipici

Il profilo del processo dell’ordine di fornitura include l’invio di ordini tra la parte Acquirente e il Venditore e la risposta del Venditore.

3.1. Flusso del processo

Il flusso del processo dell’Ordine di fornitura e della risposta può essere descritto come segue:

  • Un Acquirente invia l’Ordine al Venditore richiedendo la consegna di merce o servizi

  • Un Ordine può fare riferimento ad un accordo quadro per quanto concerne i termini e le condizioni (altrimenti si applicano quelli dell’Acquirente);

  • Un Ordine può contenere voci (merce o servizi) espresso mediante identificatori o descrizioni testuali;

  • Il venditore può confermare che l’ordine è stato ricevuto;

  • Il Venditore può accettare l’Ordine, impegnandosi alle condizioni indicate mediante la transazione della Risposta d’Ordine.

  • Alternativamente, il Venditore può respingere l’Ordine attraverso la transazione della Risposta d’Ordine.

  • Il rigetto di un Ordine può contenere le ragioni del rigetto.

  • Se pattuito contrattualmente, il Venditore può inoltre rispondere all’ordine, modificando dettagli che siano accettabili dall’Acquirente.

  • Se l’Ordine è sttao accettato o accettato con modifiche, un contratto è concluso. Se l’Ordine è stato respinto, nessun contratto e nessuna obbligazione residuale avrà luogo.

  • Dopo la ricezione della Risposta d’Ordine che respinge l’Ordine, l’Acquirente può iniziare un nuovo processo di ordine, tenendo conto dei motivi del rigetto da parte del Venditore.

3.2. Requisiti dei processi di business

A fronte della ricezione dell’Ordine, il Fornitore trasmette una Risposta , che deve contenere l’indicazione dell’Ordine precedentemente inviato a cui si risponde, con la quale comunica al Cliente, alternativamente, che intende:#

  • comunicare di aver ricevuto l’Ordine (Risposta di ricezione);

  • accettare l’Ordine ricevuto (Risposta di accettazione);

  • declinare l’Ordine ricevuto (Risposta di diniego);

  • apportare modifiche all’Ordine ricevuto (Risposta con modifiche).

La Risposta con modifiche deve contenere tutte le linee d’ordine, sia quelle che si intente mantenere sia quelle che si intende modificare, in quanto integra l’Ordine precedentemente trasmesso a cui fa riferimento.

La Risposta a un Ordine revocato non ha effetti per il Cliente.

3.3. Diagramma del processo di business

3.3.1. Legenda per i diagrammi BPMN

I diagrammi sono espressi nella notazione BPMN. Il diagramma sottostante serve come spiegazione dei diagrammi utilizzati successivamente nella descrizione del processo.

bpmn legend
Figure 2. legenda BPMN

Il diagramma seguente mostra la coreografia del processo di business implementato da questo profilo d’uso.

bpmn ordering

3.4. Caso d’uso 1 – Risposta all’ordine di fornitura su articoli numerati

Questo caso d’uso è relativo a un ordine composto da voci/articoli numerati con parziale accettazione e sua risposta.

Caso d’uso nr. 1

Nome

Ordine con articoli numerati

Descrizione

  • Un ordine di articoli numerati.

  • L’ordine indica al venditore l’indirizzo di consegna. Il venditore consegna solo una parte degli articoli richiesti.

  • Un articolo deve essere sostituito.

Parti coinvolte

Acquirente
Venditore

Assunzioni

L’acquirente ha a disposizione un catalogo o una lista di prodotti per effettuare l’ordine.
Il catalogo contiene gli identificativi degli articoli, nomi e unità di misura.

Il flusso

L’acquirente crea l’ordine con 3 diverse righe ed articoli.
Il Venditore XXZ riceve l’ordine.

  • Accetta di consegnare un articolo.

  • Respinge un articolo.

  • Sostituisce un articolo.

La risposta all’ordine deve inviare tutte le righe presenti nell’ordine, inserendo per l’ultima riga la sostituzione dell’articolo. L’articolo respinto deve avere la motivazione di rigetto

Risultati

L’acquirente e il venditore hanno raggiunto un accordo.
L’acquirente ha aggiornato le informazioni dell’ordine in base alla risposta d’ordine.
Se la fattura ha un riferimento all’ordine, questa potrà essere riconciliata automaticamente.

Esempio XML

Vedi sezione "Downloads" nella Homepage

3.5. Caso d’uso 2 – Risposta all’ordine di fornitura di articoli in testo libero

Questo caso d’uso è relativo a un ordine composto da articoli e descritti in testo libero.

Caso d’uso nr. 2

Nome

Ordine di articoli in testo libero

Descrizione

  • Un ordine con unità/articoli descritti con testo libero e coppie di attributo-valore.

  • Il venditore risponde con le denominazioni degli articoli appropriate.

  • Tutte le righe vengono accettate.

Parti coinvolte

Acquirente
Venditore
Committente

Assunzioni

L’acquirente non ha informazioni strutturate sugli articoli.
L’acquirente deve specificare gli articoli in modo da assicurare che il venditore possa identificare gli articoli richiesti in modo appropriato.

Il flusso

L’acquirente crea l’ordine con 2 diverse righe e articoli.
Il venditore riceve l’ordine:

  • Accetta di consegnare tutti gli articoli.

  • Le informazioni complete sugli articoli sono fornite nella risposta.

Risultati

L’acquirente e il venditore hanno raggiunto un accordo.
L’acquirente ha aggiornato le informazioni dell’ordine in base alla risposta d’ordine.
Se la fattura contiene il riferimento all’ordine, questa potrà essere riconciliata automaticamente.

Esempio XML

Vedi sezione "Downloads" nella Homepage

3.6. Caso d’uso 3 – Risposta all’ordine di fornitura per i servizi

Questo caso d’uso è relativo a un ordine sui servizi e risposta con rigetto.

Caso d’uso nr. 3

Nome

Ordine servizi

Descrizione

  • Un ordine per servizi di traduzione.

  • Il luogo di consegna e il periodo sono specificati.

  • Il venditore respinge l’ordine.

Parti coinvolte

Acquirente
Venditore

Assunzioni

L’acquirente utilizza un modulo con una serie di proprietà predefinite e concordate per ordinare il servizio.

Il flusso

L’acquirente crea l’ordine di una sola riga richiedendo dei servizi di traduzione dallo Svedese allo Spagnolo.
Il venditore rifiuta l’ordine. Nessuna riga deve essere inviata ma deve avere la motivazione del rigetto nella risposta all’ordine.

Risultati

L’acquirente e il venditore non hanno raggiunto un accordo.

Esempio XML

Vedi sezione "Downloads" nella Homepage

3.7. Caso d’uso 4 – Risposta ad un ordine di fornitura complesso

Questo caso d’uso è relativo a un ordine contenente quasi tutti gli elementi previsti per il messaggio dell’Ordine PEPPOL.
L’ordine viene accettato completamente dal venditore.

Caso d’uso nr. 4

Nome

Ordine complesso

Descrizione

  • Un ordine di articoli numerati con sconti e maggiorazioni sia a livello di testata che di riga e prezzo.

Parti coinvolte

Acquirente
Venditore
Committente

Assunzioni

L’acquirente ha a disposizione un catalogo o una lista di prodotti per effettuare l’ordine.
Il catalogo contiene gli identificativi degli articoli, nomi e unità di misura.
L’acquirente ha stretto uno speciale accordo con il venditore relativamente ad uno sconto sull’ordine, le righe d’ordine e sul prezzo.

Il flusso

L’acquirente crea l’ordine con 4 diverse righe e articoli. Il venditore accetta di consegnare tutti e 4 gli articoli.
L’ordine è stato accettato senza modifiche. Nessuna riga deve essere inviata nella risposta all’ordine.

Risultati

L’acquirente e il venditore hanno raggiunto un accordo.
L’acquirente ha aggiornato le informazioni dell’ordine in base alla risposta d’ordine.
Se la fattura contiene il riferimento all’ordine, questa può essere correlata automaticamente.

Esempio XML

Vedi sezione "Downloads" nella Homepage

4. Tipi di dato semantici

I tipi di dato semantici vengono utilizzati per colmare il divario tra i concetti semantici espressi dagli elementi informativi e l’implementazione tecnica. I tipi di dato semantici definiscono i domini dei valori consentiti nel contenuto e qualsiasi altro componente informativo (attributi), necessari a garantire la sua corretta interpretazione.

4.1. Tipi primitivi

Il contenuto dei tipi di dato semantici può essere espresso con i seguenti tipi primitivi. Questi tipi primitivi sono stati definiti nello standard ISO 15000-5:2014, Annex A.

Tipo primitivo Definizione

Binary

Un insieme di sequenze a lunghezza finita di cifre binarie.

Date

Un punto nel tempo che rappresenta un giorno di calendario su una scala temporale formata da una data iniziale ed una successione di calendario ISO 8601:2004.

Decimal

Un sottoinsieme di numeri reali che può essere rappresentato da numeri decimali.

String

Una sequenza finita di caratteri.

4.2. Tipi di dato semantici

I diversi tipi di dato semantici sono descritti nelle tabelle riportate di seguito, dove diverse caratteristiche come attributi, formato e decimali come pure i tipi di dato più semplici sono definiti per ogni tipo di dato semantico. Essi si basano sullo standard ISO 15000-5:2014.

Quando vengono utilizzati in una fattura, ciascun elemento di dati conterrà i dati. Nelle tabelle di seguito riportate, viene identificato come il “contenuto”. Ogni volta che viene utilizzato un termine di business, esso avrà sempre un contenuto e per questo il contenuto è sempre obbligatorio.

4.2.1. Amount

Un importo indica un valore numerico monetario. La valuta dell’importo è definito come un termine finanziario distinto.

L’importo viene espresso come numero con al più due cifre decimali.
Componente Uso Tipo primitivo Esempio

Contenuto

Obbligatorio

Decimal

10000.25

4.2.2. Price Amount

Un importo unitario del prezzo indica un valore numerico monetario per gli elementi di dati che contengono i prezzi degli articoli che possono essere moltiplicati per le loro quantità.

La valuta dell’importo è definita come un termine finanziario distinto.

L’importo unitario del prezzo non impone restrizioni sul numero di cifre decimali utilizzate, a differenza della tipologia Amount definita precedentemente.
Componente Uso Tipo primitivo Esempio

Contenuto

Obbligatorio

Decimal

10000.1234

4.2.3. Percentage

Le percentuali sono espresse come frazioni centesimali (%) cioè il valore di 34,78 % in termini percentuali è dato come 34,78.

Nelle percentuali non vi è alcuna restrizione sul numero di cifre decimali utilizzabili.
Componente Uso Tipo primitivo Esempio

Contenuto

Obbligatorio

Decimal

34.7812

4.2.4. Quantity

Le quantità vengono utilizzate per indicare un numero di unità come per gli articoli. Il codice per l’unità di misura è definito come un termine di business distinto.

Per le quantità non vi è alcuna restrizione sul numero di cifre decimali utilizzabili.
Componente Uso Tipo primitivo Esempio

Contenuto

Obbligatorio

Decimal

10000.1234

4.2.5. Code

I codici vengono utilizzati per specificare i valori consentiti degli elementi come pure per le liste di opzioni. Il codice differisce dall’identificatore in quanto i valori consentiti hanno significati standardizzati che possono essere riconosciuti dal destinatario.

I codici devono essere inseriti esattamente come indicato nella codifica di riferimento selezionata.
Componente Uso Tipo primitivo Esempio

Contenuto

Obbligatorio

String

Abc123

4.2.6. Identifier

Gli identificatori (IDs) sono chiavi emesse dal mittente o dal destinatario di un documento o da una terza parte.

L’utilizzo degli attributi è specificato per ogni elemento informativo.
Componente Uso Tipo primitivo Esempio

Contenuto

Obbligatorio

String

abc:123-DEF

Scheme identifier

Facoltativo

String

0088

Scheme version identifier

Facoltativo

String

1.0

4.2.7. Date

La data deve essere conforme alla "rappresentazione completa del calendario" come specificato nello standard ISO 8601:2004, formato YYYY-MM-DD.

Le date non devono includere informazioni sul fuso orario.
Table 1. EN 16931_ Date. Type
Componente Uso Tipo primitivo Esempio

Contenuto

Obbligatorio

Date

2017-12-01

4.2.8. Time

L’ora deve essere conforme al “formato orario esteso” come specificato nello standard ISO 8601:2004, formato [hh]:[mm]:[ss].

Il tempo non deve includere informazioni sul fuso orario. La frazione decimale sui secondi non deve essere utilizzata.
Table 2. EN 16931_ Time. Type
Componente Uso Tipo primitivo Esempio

Contenuto

Obbligatorio

Time

09:30:12

4.2.9. Document Reference

I riferimenti a documenti sono identificatori che sono stati assegnati ad un documento o ad una sua riga.

Table 3. Document Reference. Type
Componente Uso Tipo primitivo Esempio

Contenuto

Obbligatorio

String

abc:123-DEF

4.2.10. Text

Il testo è la formulazione di qualsiasi contenuto redatto o stampato. Potrebbero essere presenti dei troncamenti nel testo, qualsiasi troncamento dovrebbe essere preservato e rispettato dal sistema ricevente.

Componente Uso Tipo primitivo Esempio

Contenuto

Obbligatorio

String

5% di sconto se pagato entro 30 giorni

4.2.11. Binary objects

Gli oggetti binari posso essere utilizzati per descrivere file che vengono trasmessi insieme al documento di business. Gli allegati devono essere trasmessi insieme al documento di business. L’oggetto binaro ha due componenti supplementari: un Mime Code, che specifica il tipo Mime dell’allegato e un Filename che viene fornito dal (o per conto del) mittente del documento di business.

Componente Uso Tipo primitivo Esempio

Contenuto

Obbligatorio

Binary

QmFzZTY0IGNvbnRlbnQgZXhhbXBsZQ==

Mime Code

Obbligatorio

String

image/jpeg

Filename

Obbligatorio

String

drawing5.jpg

4.2.12. Boolean

Gli indicatori booleani sono usati per specificare i due valori ammessi, true o false. Tutti gli elementi di tipo Boolean, devono avere il valore true o false.

Componente Uso Tipo primitivo Esempio

Contenuto

Obbligatorio

String

true

4.3. Uso di informazioni concatenate in campi strutturati

È previsto, dove possibile, l’uso di informazioni concatenate in campi strutturati, ossia elementi XML che possono (o debbono) contenere delle tuple di valori, tra loro separati dal carattere "#" senza interposizione di spazi, come mostrato nel seguente esempio:

<Tag>Valore#Valore#Valore</Tag>

I campi strutturati ammessi sono, esclusivamente e tassativamente, quelli elencati nella seguente tabella:

Campo strutturato Tipo Documento PEPPOL

OrderDocumentReference/ID

Ordine Semplice

OrderReference/ID

Risposta all’Ordine

DeliveryTerms/SpecialTerms

Ordine Semplice

AccountingCost

Ordine Semplice

AdditionalDocumentReference/ID

Ordine Semplice

ItemSpecificationDocumentReference/ID

Ordine Semplice

4.4. Tipologia di Documento

I Documenti, che costituiscono il Corpo del messaggio, contengono le istruzioni che Clienti e Fornitori si scambiano per regolare la fornitura dei beni e dei servizi.

Nella tabella seguente sono elencati i sotto- tipi e le varianti per l’Ordine e per la Risposta, descritti nei Paragrafi che seguono.

Per le regole di compilazione, vedi i paragrafi 6.12 e 7.1.

Tipo Documento Sotto-tipo Variante

Ordine

Ordine inziale

-

Ordine di revoca

-

Ordine sostitutivo

-

Ordine di riscontro

Ordine di riscontro per conferma

Ordine di riscontro per diniego

Ordine di riscontro sostitutivo

Ordine collegato

-

Ordine di convalida

-

Risposta

Risposta di ricezione

-

Risposta di accettazione

-

Risposta di diniego

-

Risposta con modifiche

-

Ordine di revoca

In alcune circostanze può essere utile revocare un Ordine precedentemente emesso (Ordine di revoca).

L’Ordine di revoca è un Ordine che contiene il riferimento all’Ordine che si intende revocare e l’indicazione che si tratta di una “revoca” (“Cancelled”), inoltre ha una sola linea d’ordine priva di contenuto.

Per le regole di compilazione, vedi paragrafo 6.12.

Ordine sostitutivo

Ove occorra, le istruzioni contenute in un Ordine possono essere modificate mediante l’emissione di un Ordine sostitutivo. Tuttavia, salvo che non sia previsto diversamente da norme, usi commerciali o accordi tra le parti, il Fornitore è tenuto a considerare efficaci solo le sostituzioni di ordini pervenute prima che abbia dato luogo all’esecuzione della fornitura.

L’Ordine sostitutivo è un nuovo Ordine, completo di tutte le linee di ordine, che contiene il riferimento all’Ordine che si intende sostituire e l’indicazione che si tratta di una “sostituzione” (“Revised”).

In alcune circostanze, però, può essere necessario modificare le informazioni contenute in un Ordine precedente anche dopo la conclusione del processo di fornitura o, perfino, successivamente all’emissione della relativa fattura (quando il Documento è emesso al solo fine regolare aspetti di dettaglio di un processo già concluso).

In questi casi l’Ordine sostitutivo deve riportare l’indicazione del sotto-tipo di Ordinazione “OR”, (c.d. “Ordine sostitutivo di regolazione“, vedi paragrafo 4.4).

Per le regole di compilazione, vedi paragrafo 6.12.

Ordine di riscontro

L’Ordine di riscontro è un sotto-tipo particolare di Ordine con cui il Cliente (Mittente) conferma, declina o sostituisce un Ordine pre-concordato oppure una Risposta inviati dal Fornitore (Destinatario).

L’Ordine di riscontro assume le seguenti varianti:

  • l’Ordine di riscontro per conferma è un Ordine che contiene l’indicazione che si tratta di una “conferma” (“Accepted”) e il riferimento alla Risposta che si intende confermare, inoltre ha una sola linea d’ordine vuota;

  • l’Ordine di riscontro per diniego è un Ordine che contiene l’indicazione che si tratta di un “rifiuto” (“Cancelled”) e il riferimento alla Risposta che si intende rifiutare, inoltre ha una sola linea d’ordine priva di contenuto;

  • l’Ordine di riscontro sostitutivo è un nuovo Ordine, completo di tutte le linee d’ordine, che contiene l’indicazione che si tratta di una “Sostituzione” (“Revised”) e il riferimento alla Risposta che si intende sostituire.

Gli Ordini di riscontro sostitutivi e gli Ordini di riscontro per diniego, rispettivamente, rimpiazzano e annullano la Risposta ivi indicata, sia tutte le altre Sostituzioni e Revoche, già trasmesse, riferite al relativo Ordine iniziale.
Esempio di ordine di riscontro per diniego
<cbc:CustomizationID>urn:fdc:peppol.eu:poacc:trns:order:3 :restrictive:urn:www.agid.gov.it:trns:ordine:3.1<cbc:CustomizationID>
<cbc:ProfileID>urn:fdc:peppol.eu:poacc:bis:ordering:3</cbc:ProfileID>
<cbc:ID>460</cbc:ID>
<cbc:IssueDate>2018-03-15<cbc:IssueDate><cac:OrderDocumentReference>
    <cbc:ID>380#2018-02-16#ITccccccccccc#Cancelled</cbc:ID>
</cac:OrderDocumentReference><cac:BuyerCustomerParty>
    <cac:Party>
        <cbc:EndpointID schemeID="0201”>ABCDEF</cbc:EndpointID>
    </cac:Party>
</cac:BuyerCustomerParty><cac:SellerSupplierParty>
    <cac:Party>
        <cbc:EndpointID schemeID="0211">ITddddddddddd</cbc:EndpointID>
    </cac:Party>
</cac:SellerSupplierParty><cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:ID>NA</cbc:ID>
        <cbcQuantity unitCode="C62">0</cbc:Quantity>
        <cac:Item>
           <cbc:Name>NA</cbc:Name>
        </cbc:Item>
    </cac:LineItem>
</cac:OrderLine>

Ordine collegato

In alcune circostanze può essere utile evidenziare che un Ordine, seppur indipendente, è genericamente relazionato a un altro Documento.

In questi casi è possibile evidenziare tale generica relazione con l’uso dell’Ordine collegato, un Ordine in cui è presente il riferimento al Documento collegato e l’indicazione che si tratta di un mero collegamento (“Connected”).

L’Ordine collegato può essere utilizzato esclusivamente per tenere memoria che il nuovo processo che si intende avviare è collegato ad un processo precedente e non deve mai essere usato al posto degli altri strumenti (Ordine di revoca, Ordine sostitutivo e Ordine di riscontro) appositamente realizzati per revocare, sostituire (o integrare), confermare o rifiutare un altro Documento.

Per le regole di compilazione, vedi paragrafo 6.12.

Ordine di convalida

L’Ordine di convalida è un Ordine in cui è presente il riferimento alla fattura da regolarizzare e l’indicazione che si tratta della convalida di fattura (“Invoice”).

L’Ordine di convalida può essere utilizzato esclusivamente:

  • per convalidare una fattura emessa in assenza della relativa ordinazione della fornitura tramite NSO;

  • se necessario, per convalidare una fattura emessa a fronte di una Ordinazione già effettuata da un soggetto diverso dal Cliente (ad esempio, da una centrale d’acquisto o da un altro ente che è stato successivamente incorporato, ceduto o diviso).

L’Ordine di convalida non deve mai essere usato al posto degli altri strumenti (Ordine di revoca, Ordine sostitutivo e Ordine di riscontro) appositamente realizzati per revocare, sostituire, confermare o rifiutare un altro Documento.
Regole di compilazione

In caso di Ordine di convalida, bisogna riportare gli estremi della fattura da regolarizzare nell’elemento “OrderDocumentReference/ID”, valorizzandolo con i valori e l’ordine di successione riportato:

  • il numero della fattura che si intende convalidare:

  • la data di emissione della fattura che si intende convalidare;

  • l’identificativo fiscale del soggetto che ha emesso la fattura che si intende convalidare;

  • il testo “Invoice” per indicare che si tratta di un Ordine di convalida di una fattura (o di una richiesta di pagamento equivalente).

Esempio
<cac:OrderDocumentReference>
    <cbc:ID>57#2018-01-30#ITccccccccccc#Invoice</cbc:ID>
</cac:OrderDocumentReference>

4.5. Tipologia di Ordinazione

Il tipo di Ordinazione può essere espresso utilizzando un «subset» della codifica ufficiale UNCL 1001. Si riporta di seguito il subset denominato «OrderTypeCode IT» (vedi sezione "Codifiche" nella nella Homepage) definito da PEPPOL ed esteso al modello italiano di procurement (compatibili con NSO).

Il tipo di ordinazione è un elemento essenziale del processo, ove non precisato si presume il codice 220 senza sotto-tipi.

Tipo ordinazione

Sotto-tipo ordinazione

Codice

Descrizione

Codice

Descrizione

220

Ordinazione di Acquisto

-

Ordinazione di acquisto in senso stretto

OF

Ordinazione di fatturazione per prodotti già in possesso del Cliente o già consumati

OFR

Ordinazione di fatturazione e reintegro

ON

Ordinazione di noleggio

OR

Ordinazione di regolazione

OB

Ordinazione a budget

227

Ordinazione di consegna

-

Ordinazione generica di consegna

CD

Ordinazione in conto deposito

CV

Ordinazione in conto visione

CG

Ordinazione in comodato gratuito

CN

Ordinazione in conto noleggio

Ordinazione di acquisto (220)

La tipologia 220 corrisponde a un generico ordine di acquisto che può essere utilizzato sia per beni sia per servizi, con o senza emissione del relativo DDT. Sono inclusi gli ordini per l’acquisto di beni a scorta, gli ordini per l’acquisto di prodotti in transito ovvero prodotti che non vengono stoccati, gli ordini per l’invio di apparecchiature in riparazione e gli ordini di apparecchiature e beni di noleggio con canone.

In particolare, il codice “220” (Ordinazione di acquisto) indica che l’ordine riguarda una transazione che comporta, di regola, i seguenti effetti:

  1. il trasferimento dal Fornitore al Cliente sia della proprietà (o di altro diritto reale) sia del possesso dei beni;

  2. la prestazione di servizi a titolo oneroso. Si noti che, sebbene alcune prestazioni includano il trasferimento del possesso di beni (ad esempio il noleggio), l’oggetto principale della fornitura non è il trasferimento dei beni ma la fornitura del servizio;

    e, in particolari circostanze:

  3. il trasferimento dal Fornitore al Cliente della proprietà (o di altro diritto reale) ma non del possesso dei beni. In questa fattispecie, il trasferimento del possesso può non essere necessario oppure essere regolato con separato ordine di consegna (v. infra), che può precedere (ad esempio, per i beni in conto deposito) o seguire l’ordine di acquisto.

Come regola generale, ciò che caratterizza le ordinazioni di acquisto in senso stretto è il carattere oneroso (almeno nominalmente) della transazione, con conseguente emissione di fattura o documento equivalente.

Può essere fornito un ulteriore dettaglio dell’ordine di acquisto usando i seguenti sotto-tipi:

  • OF (Ordinazione di fatturazione per prodotti già consumati): con l’ordinazione di fatturazione (OF) non si chiede al Fornitore la consegna di un bene o la prestazione di un servizio, ma la sola emissione della fattura (o di un documento equivalente) a fronte di un bene già in possesso del Cliente (ad esempio, un bene in conto deposito che è stato utilizzato o un bene in conto visione che si è deciso di acquistare) o di una prestazione già eseguita.

    Nella gestione dei beni acquisiti attraverso modalità di conto visione (ad esempio, dispositivi medici impiantabili gestiti direttamente da sala operatoria) l’ordinazione di fatturazione è utilizzata per autorizzare la fatturazione dei soli beni effettivamente trattenuti e quindi consumati. Inoltre, nell’ambito del conto deposito l’ordinazione di fatturazione è utilizzata per autorizzare la fatturazione di beni in conto deposito per i quali non si richiede il ripristino contestuale. Al codice 220#OF possono essere ricondotti in generale tutti gli ordini che riguardano la sola fatturazione di beni già consumati, per i quali il fornitore non deve effettuare una nuova consegna. L’ordine di tipo 220#OF riporta i riferimenti (in specifici campi) di Lotto, N. Seriale, Numero e data DDT di consegna dei prodotti utilizzati;

  • OFR (Ordinazione di fatturazione e reintegro): con l’ordinazione di fatturazione e reintegro (OFR) si chiede al Fornitore la fatturazione di un bene, già posseduto in conto deposito, che è stato utilizzato e il contestuale reintegro dello stesso bene in conto deposito (si noti che i beni di cui si chiede la fattura e i beni che si chiede di reintegrare devono essere i medesimi in termini di prodotto, di quantità, di lotto, di causale di consegna nel documento di trasporto, ecc.).

    La gestione delle scorte in conto deposito prevede normalmente una quantità di riordino prestabilita per ogni prodotto per mantenere le scorte minime necessarie. Non è a intervalli regolari ma avviene ad ogni utilizzo. Nell’ambito del Conto Deposito non è previsto l’ordine di solo ripristino. L’ordine di tipo 220#OFR è utilizzato anche per tutti i beni acquistati con fatturazione a referto, kit, test o validazione. L’ordine di tipo 220#OFR riporta i riferimenti (in specifici campi) di Lotto, N. Seriale, Numero e data DDT di consegna dei prodotti utilizzati.

Esempio di utilizzo per Ordinazione di fatturazione e reintegro
<cbc:OrderTypeCode>220</cbc:OrderTypeCode>
        ...
<cac:DeliveryTerms>
    <cbc:SpecialTerms>OFR</SpecialTerms>
</cac:DeliveryTerms>
  • ON (Ordinazione di noleggio): altre volte, come accennato sopra nella lettera b), nonostante l’oggetto della transazione sia, sotto il profilo formale, la prestazione di un servizio, tale servizio si concretizza con il trasferimento del possesso di uno o più beni.

    In sostanza, il noleggio si differenzia dalla “cessione per vendita” per il fatto che il trasferimento (del mero possesso) dei beni è a tempo determinato e si realizza per effetto di una locazione.

    Per tali motivi il noleggio può essere gestito, alternativamente:

    1. come un’Ordinazione avente ad oggetto un servizio (il noleggio di beni);

    2. come un’Ordinazione avente ad oggetto uno o più beni il cui trasferimento è a tempo determinato (i beni noleggiati).

Nel primo caso, poiché l’oggetto dell’Ordine è il servizio di locazione (che incorpora, ma non coincide con il trasferimento dei singoli beni), il prezzo unitario da indicare nel Documento deve riferirsi all’intera durata del rapporto e all’insieme dei beni che compongono ciascuna unità del servizio, così come previsto nel relativo contratto di locazione.

Si forniscono, di seguito, due esempi di Ordini (entrambi gli esempi non includono sconti e/o maggiorazioni).

Per le istruzioni di dettaglio relative ai noleggi ed ulteriori esempi, si veda il parafrago n° 3.3.3.17 delle Regole Tecniche NSO.

Ordinazione di noleggio annuale di 10 stampanti, al prezzo unitario di € 1.500. Il contratto prevede che il pagamento avvenga in rate mensili.
<cbc:OrderTypeCode>220</cbc:OrderTypeCode><cac:DeliveryTerms>
    <cbc:SpecialTerms>ON</SpecialTerms>
</cac:DeliveryTerms><cac:PaymentTerms>
    <cbc:Note>Pagamento in rate mensili</cbc:Note>
</cac:PaymentTerms><cac:OrderLine>
<cac:LineItem>
    <cbc:ID>Numero della linea d’ordine</cbc:ID>
    <cbc:Quantity unitCode="C62">10</cbc:Quantity>
    <cbc:LineExtensionAmount currencyID="EUR">15000</cbc:LineExtensionAmount><cac:Price>
    <cbc:PriceAmount currencyID="EUR">1500</cbc:PriceAmount>
</cac:Price>
<cac:Item>
    <cbc:Description>Modello della stampante</cbc:Description>
    <cbc:Name>Modello della stampante</cbc:Name></cac:Item>
</cac:LineItem>
</cac:OrderLine>

A fronte di questo ordine saranno emesse 12 fatture di € 1.250 alla scadenza di ciascuna rata mensile (questa informazione è indicata nel campo “PaymentTerms/Note”).

Ordinazione di noleggio biennale di 12 postazioni di lavoro (ciascuna composta da un personal computer, due schermi e una stampante), al prezzo unitario di € 3.600. Il contratto prevede che il pagamento avvenga in rate trimestrali.
<cbc:OrderTypeCode>220</cbc:OrderTypeCode><cac:DeliveryTerms>
    <cbc:SpecialTerms>ON</SpecialTerms>
</cac:DeliveryTerms><cac:PaymentTerms>
    <cbc:Note>Pagamento in rate trimestrali</cbc:Note>
</cac:PaymentTerms><cac:OrderLine>
<cac:LineItem>
    <cbc:ID>Numero della linea d’ordine</cbc:ID>
    <cbc:Quantity unitCode="C62">12</cbc:Quantity>
    <cbc:LineExtensionAmount currencyID="EUR">43200</cbc:LineExtensionAmount><cac:Price>
    <cbc:PriceAmount currencyID="EUR">3600</cbc:PriceAmount>
</cac:Price>
<cac:Item>
    <cbc:Description>Postazione di lavoro composta da pc, 2 monitor, stampante</cbc:Description>
    <cbc:Name>Postazione di lavoro standard</cbc:Name></cac:Item>
</cac:LineItem>
</cac:OrderLine>

A fronte di questo ordine saranno emesse 8 fatture (4 per ciascun anno) di € 5.400 alla scadenza di ciascuna rata trimestrale (questa informazione è indicata nel campo “PaymentTerms/Note”).

  • OR (Ordinazione di regolazione): in alcune circostanze, può essere necessario modificare o specificare in modo più dettagliato le informazioni contenute in un Ordine precedente riferito ad una fornitura già effettuata.

    In questi casi è necessario emettere un Ordine, che faccia riferimento all’Ordine precedente, specificando che si tratta di un’Ordinazione di regolazione (sotto-tipo “OR”).

Un Ordinazione di regolazione, dunque, è un Ordine:

  1. con il quale si specificano in modo più dettagliato o si modificano le informazioni contenute in un Ordine precedente;

  2. che non costituisce mai una nuova richiesta di beni e/o servizi, bensì integra le informazioni relative a un processo già concluso.

Un’Ordinazione di regolazione può essere realizzata, alternativamente:

  1. mediante un Ordine collegato (Ordine collegato di regolazione), ove occorra specificare le informazioni relative agli oggetti di fornitura, alle quantità e/o ai prezzi (o parte di esse) contenute in un Ordine precedente.

  2. mediante un Ordine sostitutivo (Ordine sostitutivo di regolazione), ove occorra modificare le informazioni relative agli oggetti di fornitura, alle quantità e/o ai prezzi contenute in un Ordine precedente.

Per le istruzioni di dettaglio si veda il Paragrafo N° 3.3.3.18 delle Regole Tecniche NSO.

  • OB (Ordinazione a budget): può verificarsi che il prezzo, la quantità e perfino il dettaglio dei beni e/o dei servizi da ordinare non siano noti con esattezza al momento dell’emissione dell’Ordine.

    In questi casi il tipo “220” può essere associato al sotto-tipo “OB” (Ordinazione a budget), con il quale il Cliente indica che le informazioni relative alle quantità e/o ai prezzi contenute nell’Ordine sono da intendersi come quantità e/o prezzi massimi attesi e che gli stessi beni e/o servizi oggetto della fornitura potrebbero essere descritti in modo sommario.

Un Ordinazione a budget, dunque, è un Ordine in cui:

  1. le quantità e/o i prezzi indicati devono essere intesi dal Fornitore come limiti massimi da non superare;

  2. l’oggetto della fornitura potrebbe essere descritto in modo sommario.

Un Ordinazione a budget può essere:

  1. un Ordine iniziale a budget, ossia un Ordine iniziale in cui sono indicati quantità e/o prezzi stimati.

  2. un Ordine sostitutivo a budget, ossia un Ordine sostitutivo, emesso mentre la fornitura è ancora da completare, che modifica le quantità e/o i prezzi stimati di un Ordine iniziale a budget.

    Per le istruzioni di dettaglio si veda il Paragrafo N° 3.3.3.18 delle Regole Tecniche NSO.

Ordinazione di consegna (227)

La tipologia 227 corrisponde all’ordine di materiali che non contempla una fatturazione se non dopo l’utilizzo degli stessi e a seguito di specifico ordine tipo 220. Può essere fornito un ulteriore dettaglio dell’ordine di consegna usando i seguenti sotto-tipi ordine:

  • CD (Conto deposito), per la costituzione o l’integrazione di uno stock di beni in conto deposito;

  • CV (Conto visione), per la costituzione o l’integrazione di uno stock di beni in conto visione;

  • CG (Comodato d’uso gratuito), per la costituzione o l’integrazione di uno stock di beni in comodato;

  • CN (Conto noleggio), per la costituzione o l’integrazione di uno stock di beni al fine del successivo noleggio.

Al riguardo, si osservi che l’ordine in conto deposito (CD) va sicuramente emesso alla costituzione del conto deposito e ogni qualvolta si intenda variare la quantità dei beni in conto deposito. In caso di reintegro di beni consumati, invece, può utilizzarsi l’ordinazione di fatturazione e reintegro (OFR), sopra menzionato.

Il codice “227” (Ordinazione di consegna), invece, va utilizzato unicamente per regolare il trasferimento del possesso di beni dal Fornitore al Cliente, ma non della proprietà oppure la prestazione di servizi a titolo gratuito. Ciò può verificarsi, ad esempio, nelle fattispecie della concessione di beni in comodato d’uso, in conto deposito, in conto visione, eccetera, che non comportano, di per sé, emissione di fattura.

Si noti, tuttavia, che in molti casi il trasferimento del possesso di beni è accessorio di una prestazione di servizi (v. precedente lettera b) oppure segue o precede un trasferimento di proprietà (v. precedente lettera c), per cui un ordine di consegna può essere collegato a uno o più ordini di acquisto.

5. Codifiche di riferimento

5.1. Codifiche di riferimento per elementi codificati

Qualsiasi elemento con tipologia semantica = code, può richiedere l’utilizzo di una codifica di riferimento specifica (o un valore fisso). Le codifiche applicabili sono disponibili nella sezione "Codifiche" nella Homepage. In questa sezione, potete trovare i codici permessi, il loro nome e la descrizione, e i collegamenti ai suoi utilizzi in altre parti della transazione, o in altri documenti PEPPOL BIS v3.

5.2. Codifiche di riferimento per identificatori

5.2.1. Identificatori delle parti e schema identificatore delle parti legali registrate

Tutti gli identificatori delle parti (cac:PartyIdentification/cbc:ID) e gli identificatori delle parti legali registrate (cac:PartyLegalEntity/cbc:CompanyID) hanno uno attributo facoltativo per lo schema dell’identificatore (@schemeID). Se utilizzato, il valore deve essere scelto tra i codici presenti nella Codifica ICD

Esempio di utilizzo di cac:PartyIdentification
<cac:PartyIdentification>
        <cbc:ID schemeID="0210">01598570354</cbc:ID> (1)
</cac:PartyIdentification>
1 L’attributo schemeID è facoltativo, se utilizzato, i codici devono essere presenti nella Codifica ICD.

5.2.2. Identificativo dello schema per gli identificatori degli indirizzi elettronici

Tutti gli identificatori degli indirizzi elettronici (cbc:EndpointID/@schemeID) utilizzano la lista EAS (Electronic Address Scheme) mantenuta dal CEF (CEF Code lists).

I valori permessi si trovano presso: Codifica EAS

Esempio di utilizzo in cbc:EndpointID
<cbc:EndpointID schemeID="0211">IT01234567890</cbc:EndpointID> (1)
1 L’attributo schemeID è obbligatorio

6. Descrizione di parti selezionate dell’ordine

6.1. Parti

Le seguenti parti/I seguenti ruoli possono essere specificate/i nel messaggio:

6.1.1. Fornitore/Venditore (SellerSupplierParty)

Il Venditore è colui che vende la merce o i servizi al cliente. Il Venditore è obbligatorio in quanto destinatario dell’ordine PEPPOL, pertanto è obbligatori includere l’EndpointID (ParticipantID) con il quale è registrato su PEPPOL.

Esempio di informazioni per un fornitore italiano con indicazione della Partita Iva nell’Endpoint
<cac:SellerSupplierParty>
    <cac:Party>
         <cbc:EndpointID schemeID="0211">IT01234567890</cbc:EndpointID>
         <cac:PartyName>
                 <cbc:Name>Fornitore S.p.A.</cbc:Name>
         </cac:PartyName>
         <cac:PostalAddress>
                 <cbc:StreetName>Indirizzo Riga 1</cbc:StreetName>
                 <cbc:AdditionalStreetName>Indirizzo Riga 2</cbc:AdditionalStreetName>
                 <cbc:CityName>Bologna</cbc:CityName>
                 <cbc:PostalZone>40121</cbc:PostalZone>
                 <cbc:CountrySubentity>BO</cbc:CountrySubentity>
                 <cac:AddressLine>
                         <cbc:Line>Zona Savena</cbc:Line>
                 </cac:AddressLine>
                 <cac:Country>
                 <cbc:IdentificationCode>IT</cbc:IdentificationCode>
                 </cac:Country>
         </cac:PostalAddress>
         <cac:PartyLegalEntity>
                 <cbc:RegistrationName>Azienda fornitore</cbc:RegistrationName>
                 <cac:RegistrationAddress>
                         <cbc:CityName>Bologna</cbc:CityName>
                     <cac:Country>
                         <cbc:IdentificationCode>IT</cbc:IdentificationCode>
                         </cac:Country>
                 </cac:RegistrationAddress>
         </cac:PartyLegalEntity>
         <cac:Contact>
                 <cbc:Name>Lucio Grande</cbc:Name>
                 <cbc:Telephone>051102030</cbc:Telephone>
                 <cbc:ElectronicMail>lucio.grande@fornitore.it</cbc:ElectronicMail>
         </cac:Contact>
    </cac:Party>
</cac:SellerSupplierParty>

Se il Venditore è un’amministrazione pubblica, il campo EndpointID/@schemeID deve essere valorizzato con “0201:” seguito dal Codice Univoco Ufficio (c.d. "Codice iPA", riportato nella rubrica "indicepa"dell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni) della PA.

Nel caso in cui non si inserisca la Partita IVA nell’EndpointID, la Partita IVA va indicata nel Seller party identification.

Nel caso in cui si voglia indicare anche il Codice Fiscale, quest’ultimo va indicato nel Seller legal registration identifier.

Esempio di indicazione della Partita Iva e del Codice Fiscale
<cac:SellerSupplierParty>
 <cac:Party>
        <cbc:EndpointID schemeID="0201">UFY9MH</cbc:EndpointID>
        <cac:PartyIdentification>
                <cbc:ID schemeID="0211">IT01598570354</cbc:ID>
        </cac:PartyIdentification>
        <cac:PartyName>
                <cbc:Name>Azienda USL di Reggio Emilia</cbc:Name>
        </cac:PartyName>
        <cac:PostalAddress>
                <cbc:StreetName>Via Amendola 2</cbc:StreetName>
                <cbc:CityName>Reggio Emilia</cbc:CityName>
                <cbc:PostalZone>42122</cbc:PostalZone>
                <cbc:CountrySubentity>RE</cbc:CountrySubentity>
                <cac:Country>
                        <cbc:IdentificationCode>IT</cbc:IdentificationCode>
                </cac:Country>
        </cac:PostalAddress>
        <cac:PartyLegalEntity>
                <cbc:RegistrationName>Azienda USL di Reggio Emilia</cbc:RegistrationName>
                <cbc:CompanyID schemeID="0210">01598570354</cbc:CompanyID>
                <cac:RegistrationAddress>
                        <cbc:CityName>Reggio Emilia</cbc:CityName>
                        <cac:Country>
                                <cbc:IdentificationCode>IT</cbc:IdentificationCode>
                        </cac:Country>
                </cac:RegistrationAddress>
        </cac:PartyLegalEntity>
        <cac:Contact>
                <cbc:Name>Giovanni Rossi</cbc:Name>
                <cbc:Telephone>0522335111</cbc:Telephone>
                <cbc:ElectronicMail>giovanni.rossi@ausl.re.it</cbc:ElectronicMail>
        </cac:Contact>
    </cac:Party>
</cac:SellerSupplierParty>
Esempio di informazioni per un fornitore estero
<cac:SellerSupplierParty>
    <cac:Party>
         <cbc:EndpointID schemeID="9925">0999999999</cbc:EndpointID
         <cac:PartyName>
                 <cbc:Name>Fornitore Estero</cbc:Name>
         </cac:PartyName>
         <cac:PostalAddress>
            <cbc:StreetName>Rue Emile Claus 28</cbc:StreetName>
                <cbc:AdditionalStreetName>Quartiere</cbc:AdditionalStreetName>
                <cbc:CityName>Bruxelles</cbc:CityName>
                <cbc:PostalZone>1050</cbc:PostalZone>
                <cac:AddressLine>
                <cbc:Line>Deposito Consegnatario: Fornitore Estero</cbc:Line>
                </cac:AddressLine>
                        <cac:Country>
                        <cbc:IdentificationCode>BE</cbc:IdentificationCode>
                        </cac:Country>
         </cac:PostalAddress>
         <cac:PartyLegalEntity>
                 <cbc:RegistrationName>Fornitore Estero</cbc:RegistrationName>
                 <cbc:CompanyID schemeID="0210">0999999999</cbc:CompanyID>
                 <cac:RegistrationAddress>
                         <cbc:CityName>Bologna</cbc:CityName>
                         <cac:Country>
                             <cbc:IdentificationCode>IT</cbc:IdentificationCode>
                         </cac:Country>
                 </cac:RegistrationAddress>
         </cac:PartyLegalEntity>
         <cac:Contact>
                 <cbc:Name>Lucio Grande</cbc:Name>
                 <cbc:Telephone>003241102030</cbc:Telephone>
                 <cbc:ElectronicMail>lucio.grande@belgio.be</cbc:ElectronicMail>
         </cac:Contact>
    </cac:Party>
</cac:SellerSupplierParty>

Il Venditore è un elemento essenziale del processo che, eccezionalmente, può non essere determinato a priori, ma divenirlo solo al momento della cessione dei beni e/o della prestazione dei servizi. Ad esempio quando la facoltà di scegliere il Venditore è riservata al Beneficiario.

In questo caso (Venditore non predeterminato) l’elemento “SellerSupplierParty/Party” deve contenere solo i campi di seguito indicati:

  • “EndpointID”, valorizzato con “9999999999999999” (sedici volte 9) indicando il valore "9907" per lo "Scheme ID";

  • “PostalAddress/Country/IdentificationCode”, valorizzato con il codice corrispondente allo Stato in cu verrà effettuato l’acquisto (per l’Italia “IT”);

  • “PartyLegalEntity/RegistrationName”, valorizzato con “NDEF”.

Esempio di Informazioni del Venditore non identificato
<cac:SellerSupplierParty>
    <cac:Party>
         <cbc:EndpointID schemeID="9907">9999999999999999</cbc:EndpointID>
         <cac:PartyName>
                 <cbc:Name>Fornitore S.p.A.</cbc:Name>
         </cac:PartyName>
         <cac:PostalAddress>
                 <cac:Country>
                     <cbc:IdentificationCode>IT</cbc:IdentificationCode>
                 </cac:Country>
         </cac:PostalAddress>
         <cac:PartyLegalEntity>
                 <cbc:RegistrationName>NDEF</cbc:RegistrationName>
                 <cac:RegistrationAddress>
                         <cac:Country>
                             <cbc:IdentificationCode>IT</cbc:IdentificationCode>
                         </cac:Country>
                 </cac:RegistrationAddress>
         </cac:PartyLegalEntity>
    </cac:Party>
</cac:SellerSupplierParty>

6.1.2. Cliente/Acquirente (BuyerCustomerParty)

L’Acquirente è colui che acquista la merce o i servizi dal fornire. L’Acquirente è obbligatorio in quanto mittente del messaggio dell’ordine PEPPOL, pertanto è necessario includere l’EndpointID (ID partecipante) con il quale è registrato in PEPPOL.

Se l’Amministrazione Aggiudicatrice è identificata in PEPPOL con il Codice Univoco Ufficio (ID Partecipante nei registri SMP), deve essere indicato il suddetto codice come endpoint (cac:EndpointID):

<cac:BuyerCustomerParty>
    <cac:Party>
        <cbc:EndpointID schemeID="0201">ABCDEF</cbc:EndpointID></cac:Party>
</cac:BuyerCustomerParty>

La Partita IVA invece va indicata nel cac:Tax Scheme/cbc:CompanyID.

Esempio di informazioni del cliente
<cac:BuyerCustomerParty>
 <cac:Party>
        <cbc:EndpointID schemeID="0201">UFY9MH</cbc:EndpointID>
        <cac:PartyName>
                <cbc:Name>Azienda USL di Reggio Emilia</cbc:Name>
        </cac:PartyName>
        <cac:PostalAddress>
                <cbc:StreetName>Via Amendola 2</cbc:StreetName>
                <cbc:CityName>Reggio Emilia</cbc:CityName>
                <cbc:PostalZone>42122</cbc:PostalZone>
                <cbc:CountrySubentity>RE</cbc:CountrySubentity>
                <cac:Country>
                        <cbc:IdentificationCode>IT</cbc:IdentificationCode>
                </cac:Country>
        </cac:PostalAddress>
        <cac:PartyTaxScheme>
                <cbc:CompanyID>IT01598570354</cbc:CompanyID>
                <cac:TaxScheme>
                        <cbc:ID>VAT</cbc:ID>
                </cac:TaxScheme>
        </cac:PartyTaxScheme>
        <cac:PartyLegalEntity>
                <cbc:RegistrationName>Azienda USL di Reggio Emilia</cbc:RegistrationName>
                <cbc:CompanyID schemeID="0210">01598570354</cbc:CompanyID>
                <cac:RegistrationAddress>
                        <cbc:CityName>Reggio Emilia</cbc:CityName>
                        <cac:Country>
                                <cbc:IdentificationCode>IT</cbc:IdentificationCode>
                        </cac:Country>
                </cac:RegistrationAddress>
        </cac:PartyLegalEntity>
        <cac:Contact>
                <cbc:Name>Giovanni Bianchi</cbc:Name>
                <cbc:Telephone>0522335111</cbc:Telephone>
                <cbc:ElectronicMail>giovanni.bianchi@ausl.re.it</cbc:ElectronicMail>
        </cac:Contact>
 </cac:Party>
</cac:BuyerCustomerParty>

6.1.3. Committente (OriginatorCustomerParty)

Generalmente, il committente è l’utente finale che emette l’ordine. Le informazioni presenti nel messaggio dell’ordine inerenti al committente sono facoltative.

Esempio di informazioni del committente appartenente alla medesima organizzazione del cliente/acquirente
<cac:OriginatorCustomerParty>
  <cac:Party>
        <cac:PartyIdentification>
                        <cbc:ID schemeID="0201">ABCDEF</cbc:ID>
        </cac:PartyIdentification>
        <cac:PartyName>
                <cbc:Name>U.O. Farmacia Ospedaliera</cbc:Name>
        </cac:PartyName>
        <cac:Contact>
                <cbc:Name>Roberto Gastone</cbc:Name>
                <cbc:Telephone>010150847</cbc:Telephone>
                <cbc:ElectronicMail>roberto.gastone@ospedale.it</cbc:ElectronicMail>
        </cac:Contact>
  </cac:Party>
</cac:OriginatorCustomerParty>

Qualora il Documento sia emesso con l’uso di strumenti messi a disposizione da un Intermediario (ad esempio, un Ordine emesso utilizzando la piattaforma telematica di una centrale di acquisto), è possibile evidenziare il committente valorizzando l’elemento “OriginatorCustomerParty”, come mostrato nel seguente esempio.

Esempio di informazioni del committente che utilizza una piattaforma telematica di un terzo intermediario per l’emissione dell’ordine
<cac:OriginatorCustomerParty>
  <cac:Party>
        <cac:PartyIdentification>
            <cbc:ID schemeID="0201">AABBCC</cbc:ID>
        </cac:PartyIdentification>
        <cac:PartyName>
            <cbc:Name>AUSL SALERNO</cbc:Name>
        </cac:PartyName>
        <cac:Contact>
                <cbc:Name>Roberto Gastone</cbc:Name>
                <cbc:Telephone>010150847</cbc:Telephone>
                <cbc:ElectronicMail>roberto.gastone@ospedale.it</cbc:ElectronicMail>
        </cac:Contact>
  </cac:Party>
</cac:OriginatorCustomerParty>

6.1.4. Intestatario fattura (AccountingCustomerParty)

L’intestatario della fattura è la persona giuridica che agisce per conto del Cliente e che riceve la fattura relativa all’ordine. Le informazioni sull’intestatario della fattura sono opzionali nel messaggio dell’Ordine PEPPOL.

Qualora l’Acquirente (BuyerCustomerParty) sia una Pubblica Amministrazione, l’informazione deve essere fornita anche quando Intestatario della fattura (AccountingCustomerParty) e Acquirente coincidono, in tal caso il codice IPA deve essere inserito riportato nel cac:EndpointID.

Esempio di informazioni dell’intestatario fattura
<cac:AccountingCustomerParty>
    <cac:Party>
        <cbc:EndpointID schemeID="0201">ABCDEF</cbc:EndpoinID>
        <cac:PartyName>
            <cbc:Name>Ospedale Sant’Anna</cbc:Name>
        </cac:PartyName>
        <cac:PostalAddress>
            <cbc:StreetName>Via del pensiero, 1</cbc:StreetName>
            <cbc:AdditionalStreetName>Primo Piano</cbc:AdditionalStreetName>
            <cbc:CityName>Maranello</cbc:CityName>
            <cbc:PostalZone>41053</cbc:PostalZone>
            <cbc:CountrySubentity>Modena</cbc:CountrySubentity>
            <cac:AddressLine>
                <cbc:Line>Stanza 18</cbc:Line>
            </cac:AddressLine>
            <cac:Country>
                <cbc:IdentificationCode>IT</cbc:IdentificationCode>
            </cac:Country>
        </cac:PostalAddress>
        <cac:PartyTaxScheme>
            <cbc:CompanyID>IT00234567890</cbc:CompanyID>
            <cac:TaxScheme>
                <cbc:ID>VAT</cbc:ID>
            </cac:TaxScheme>
        </cac:PartyTaxScheme>
        <cac:PartyLegalEntity>
            <cbc:RegistrationName>Ospedale Sant’Anna</cbc:RegistrationName>
            <cbc:CompanyID schemeID="0210">00234567890</cbc:CompanyID>
            <cac:RegistrationAddress>
                <cbc:CityName>Modena</cbc:CityName>
                <cac:Country>
                    <cbc:IdentificationCode>IT</cbc:IdentificationCode>
                </cac:Country>
            </cac:RegistrationAddress>
        </cac:PartyLegalEntity>
        <cac:Contact>
            <cbc:Name>Responsabile Fatturazione</cbc:Name>
            <cbc:ElectronicMail>responsabile.fatturazione@ospedale.it</cbc:ElectronicMail>
        </cac:Contact>
    </cac:Party>
</cac:AccountingCustomerParty>

6.2. Allegati

I documenti non-XML possono essere inviati come allegato all’Ordine PEPPOL. Questi potrebbero essere disegni o resoconti di ore lavorate o altri documenti rilevanti per l’Ordine. L’allegato può essere inviato come oggetto binario codificato in Base64, incorporato nel message o come URI ad un indirizzo esterno.

Si raccomanda di inviare allegati in modo incorporato, oggetti binari e non come riferimenti esterni.

I codici validi sono quelli evidenziati nella codifica Mime code, compatibili con NSO.

Esempio di allegato incorporato, oggetto binario nel messaggio dell’Ordine PEPPOL
<cac:AdditionalDocumentReference> (1)
    <cbc:ID>Doc2</cbc:ID>
    <cbc:DocumentType>Disegno</cbc:DocumentType>
    <cac:Attachment>
        <cbc:EmbeddedDocumentBinaryObject mimeCode="application/pdf" filename="disegno.pdf"> UjBsR09EbGhjZ0dTQUxNQUFBUUNBRU1tQ1p0dU1GUXhEUzhi
        </cbc:EmbeddedDocumentBinaryObject> (2)
    </cac:Attachment>
</cac:AdditionalDocumentReference>
1 E' consigliabile utilizzare l’elemento cac:AdditionalDocumentReference/cbc:DocumentType per inviare una breve descrizione del contenuto presente in allegato.
2 Il nome del file e la sua estensione devono essere inviati dall’attributo filename all’elemento cbc:EmbeddedDocumentBinaryObject.  
Gli allegati possono essere utilizzati come informazioni aggiuntive ma non come copie dell’ordine.

Nel caso di ordini di beni o servizi che per essere evasi richiedono obbligatoriamente la presenza di documenti (es. Scheda Paziente), è necessario che tali documenti siano trasmessi tramite NSO come allegato PDF all’ordine elettronico.

Ove le informazioni contenute negli allegati possano comportare problemi legati alla privacy, i medesimi allegati possono essere in formato cifrato oppure è possibile ricorrere all’uso di riferimenti esterni (elemento cac:ExternalReference), il cui accesso può essere limitato utlizzando idonea profilatura.

6.3. CIG (Originator document reference)

Nel procurement pubblico possono essere diversi i riferimenti necessari a identificare una fornitura. Per fornire gli estremi di un documento a cui ci si riferisce dalla testata o dalle righe d’ordine è necessario specificarne l’identificativo.

Nei documenti di tipo ordine iniziale e sostitutivo è obbligatorio indicare il Codice identificativo di gara (CIG o Smart CIG), censito nella Banca dati Nazionale dei contratti pubblici (BDNCP), a cui le prestazioni contenute nel Documento si riferiscono.

Riferimento Descrizione Dove usarlo

CIG

Codice Identificativo Gara

In testata si usa
cac:OriginatorDocumentReference (0..1)

A livello di riga
cac:OrderLine/cac:LineItem/cac:Item/cac:ItemSpecificationDocumentReference/ID (0..n)

Esempio di un ordine con CIG a livello di testata.
<cac:OriginatorDocumentReference>
    <cbc:ID>1Z1A3EE456</cbc:ID>
</cac:OriginatorDocumentReference>

Nei casi di esclusione previsti dalle norme vigenti, in luogo del valore del CIG deve essere utilizzato uno dei codici presenti nella codelist "Esclusioni CIG (IT)", disponibile nella sezione CODIFICHE. Il motivo di esclusione va indicato inserendo l’apposito codice.

L’esempio seguente indica un ordine con il motivo di esclusione ES12 “AFFIDAMENTI_IN_HOUSE”.
<cac:OriginatorDocumentReference>
    <cbc:ID>ES12</cbc:ID>
</cac:OriginatorDocumentReference>
Esempio di riferimento ad un CIG a livello di riga:
<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cac:Item>
                ...
            <cac:ItemSpecificationDocumentReference>
                <cbc:ID>CIG:1Z1A3EE456</cbc:ID>
            </cac:ItemSpecificationDocumentReference>
                ...
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
</cac:OrderLine>

6.4. Identificazione prodotto

L’individuazione del prodotto (bene o servizio) all’interno di ciascuna linea d’ordine avviene, oltre che attraverso la denominazione (elemento “Name, che è obbligatorio) e la descrizione (elemento “Description”), anche per mezzo dell’utilizzo di codici identificativi che primariamente sono due:

  • il codice attribuito dal Fornitore (elemento “SellersItemIdentification/ID”);

  • il codice standard, corrispondente all’identificativo assegnato al prodotto da un sistema di identificazione univoca (elemento “StandardItemIdentification/ID”) selezionato tra quelli presenti nell’apposita code list PEPPOL "ISO 6523 ICD list".

Quale identificatore deve essere usato dipende dalle informazioni conosciute al momento dell’ordine o da quello comunemente utilizzato nel settore business di riferimento.

Ogni ordine DEVE avere un identificatore per l’articolo e/o la sua denominazione
Esempio di ordine con Seller ID e Standard ID (GTIN):
<cac:SellersItemIdentification>
  <cbc:ID>SN-33</cbc:ID>
</cac:SellersItemIdentification>
<cac:StandardItemIdentification>
  <cbc:ID schemeID="0160">05704066204093</cbc:ID>
</cac:StandardItemIdentification>

6.4.1. Dettaglio sui Farmaci e loro identificazione - AIC Farmaco

Per i prodotti farmaceutici provvisti del codice di Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) rilasciato dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), l’elemento “SellersItemIdentification/ID” deve essere valorizzato sempre con il relativo codice AIC, prefissato dalla stringa AICFARMACO.

Esempio di ordine con l’indicazione del codice AIC farmaco
<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
    ...
        <cac:Item>
            <cbc:Description>NORVASC*5MG 28CPR</cbc:Description>
            <cbc:Name>NORVASC</cbc:Name>
            <cac:SellersItemIdentification>
                <cbc:ID>AICFARMACO:027428010</cbc:ID>
            </cac:SellersItemIdentification>
            <cac:CommodityClassification>
                <cbc:ItemClassificationCode listID="STL" listIVersionID="UNCL7143">C08CA01</cbc:ItemClassificationCode>
            </cac:CommodityClassification>
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
</cac:OrderLine>

In particolari circostanze taluni farmaci esteri sono commercializzati in Italia in assenza dell’autorizzazione rilasciata dall’AIFA. Questi farmaci non rientrano nell’ambito di applicazione del Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 20 dicembre 2017, recante “Modalità tecniche di indicazione dell’AIC sulla fattura elettronica, nonché modalità di accesso da parte dell’AIFA ai dati ivi contenuti”, e il codice alfanumerico ad essi associato non è propriamente un codice AIC, pertanto non deve essere indicato premettendo il testo “AICFARMACO:”.

Si evidenzia inoltre che, talvolta, l’indicazione dell’AIC può non essere sufficiente ad individuare univocamente il prodotto, ad esempio per le sacche di plasma o le capsule di Jodio.

In questi casi, è opportuno indicare le informazioni aggiuntive necessarie all’interno dell’elemento “Name” o nell’elemento “Description” (es. per il plasma: “PLASMASAFE*IV SACCA 200 ML GRUPPO 0”).

6.4.2. Dettaglio sui Dispositivi Medici e loro identificazione - Codice UDI

Per i dispositivi medici provvisti del codice UDI (Unique Device Identification) rilasciato dall’unico ente autorizzato GS1 Italy, l’elemento “SellersItemIdentification/ID” deve essere valorizzato sempre con il relativo codice UDI, prefissato dalla stringa "UDI:".

Esempio di ordine con l’indicazione del codice UDI
<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
    ...
        <cac:Item>
            <cbc:Name>Nome articolo</cbc:Name>
            <cac:SellersItemIdentification>
              <cbc:ID>UDI:(01)47964367965424(11)173434(17)226565(10)A379B3(21)1237</cbc:ID>
            </cac:SellersItemIdentification>
        </cac:Item>
</cac:OrderLine>

6.4.3. Gestione tipo Carburante

La gestione del tipo carburante è operata a mezzo dell’elemento “SellersItemIdentification/ID” in cui viene inserito il valore della tabella di riferimento per i prodotti energetici TA13 - pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Dogane preceduto dalla stringa “CARB:”.

Esempio di ordine con l’indicazione del tipo carburante
<cac:Item>
        <cbc:Name>Benzina senza piombo, ottani>=98</cbc:Name>
        <cac:SellersItemIdentification>
                <cbc:ID>CARB:27101249</cbc:ID>
        </cac:SellersItemIdentification>
        <cac:ClassifiedTaxCategory>
                <cbc:ID>S</cbc:ID>
                <cbc:Percent>22</cbc:Percent>
                <cac:TaxScheme>
                        <cbc:ID>VAT</cbc:ID>
                </cac:TaxScheme>
        </cac:ClassifiedTaxCategory>
</cac:Item>

6.5. Nome prodotto e descrizione

Il nome del Prodotto deve essere fornito nell’elemento Item/Name a livello di riga. La sua descrizione può essere fornita in cac:Item/cbc:Description.

Esempio di ordine con descrizione e nome:
<cac:Item>
    <cbc:Description> Descrizione </cbc:Description>
    <cbc:Name>Salviette per bambini</cbc:Name></cac:Item>

6.6. Quantità e unità di misura

Nell’Ordine PEPPOL possono essere fornite diverse Quantità e le relative Unità di misura. Esse sono relazionate sia al processo dell’ordine che a quello della logistica.

La tabella seguente elenca le quantità e le relative unità di misura previste. Ogni quantità deve avere la sua unità di misura espressa secondo la codelist "Recommandation 20".

Nome elemento / (Tag name) Descrizione

Price Quantity
(cbc:BaseQuantity)

Quantità relative al Prezzo.

Order Quantity
(cbc:Quantity)

Quantità ordinate, es. Il numero dei pezzi o il volume in litri.

Come regola generale, si tenga presente che, quando la descrizione corrispondente alla codifica del prodotto (es. il codice articolo del Fornitore), che già include l’unità minima di vendita o l’unità di confezionamento, per evitare fraintendimenti tra le parti, è consigliabile adoperare l’unità di quantità “C62”.

Esempio di una riga d’ordine con quantità di prodotto a unità :
<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:Quantity unitCode=C62>3</cbc:Quantity>
    </cac:LineItem>
</cac:OrderLine>
Esempio di una riga d’ordine con una quantità di 120 litri (cbc:Quantity) e il prezzo al litro:
<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:ID>1</cbc:ID>
        <cbc:Quantity unitCode="LTR">120</cbc:Quantity>
        <cbc:LineExtensionAmount currencyID="EUR">6000.00</cbc:LineExtensionAmount>
        <cbc:PartialDeliveryIndicator>false</cbc:PartialDeliveryIndicator>
        <cbc:AccountingCost>ProjectID123</cbc:AccountingCost>
        <cac:Price>
            <cbc:PriceAmount currencyID="EUR">50.00000</cbc:PriceAmount>
            <cbc:BaseQuantity unitCode="LTR">1</cbc:BaseQuantity>
        </cac:Price>
    </cac:LineItem>
</cac:OrderLine>

6.7. Prezzi

Nel processo dell’ordine i prezzi possono essere scambiati sia per prodotti specificati con il nome che mediante identificatori. Questo permette al fornitore di cambiare il prezzo nella risposta d’Ordine.

Se i prezzi non vengono forniti con l’Ordine la prassi è quella di verificare il prezzo durante il processo di fatturazione comparando i prezzi in Fattura con quelli del Catalogo.

Il Prezzo viene specificato per gli articoli o servizi indicati nell’ordine.

In particolare i prezzi dovrebbero includere abbuoni/sconti e/o maggiorazioni ma al netto delle imposte (es. IVA, GST o Sales tax).

Esempio di prezzo per un articolo merce:
<cac:Price>
         <cbc:PriceAmount currencyID="EUR">50.00000</cbc:PriceAmount>
         <cbc:BaseQuantity unitCode="LTR">1</cbc:BaseQuantity>
</cac:Price>

6.8. Sconti e Maggiorazioni

Gli elementi per specificare sconti e maggiorazioni si trovano su due livelli.

L’elemento cac:AllowanceCharge con il sotto elemento cac:ChargeIndicator permette di indicare se si sta specificando una maggiorazione (true) o uno sconto/abbuono (false).

Livello di testata

Si applica all’intero ordine ed è incluso nel calcolo dell’importo totale dell’ordine (se specificato).

  • Possono essere forniti sconti e maggiorazioni

  • Le informazioni sulle imposte relative agli sconti e maggiorazioni (cac:TaxCategory con i suoi sotto elementi) devono essere fornite

  • La somma di tutti gli sconti e maggiorazioni a livello di testata deve essere specificato rispettivamente nel cbc:AllowanceTotalAmount e cbc:ChargeTotalAmount, vedi paragrafo 6.9 Calcolo dei totali (AnticipatedMonetaryTotals).

Elemento Prezzo a livello di riga

Il prezzo indicato deve essere sempre il prezzo netto, cioè l’importo base ridotto da uno sconto.

  • Solamente una occorrenza di sconto è consentita

  • Le informazioni sulle imposte relative agli sconti non devono essere specificate

  • Gli sconti relativi al prezzo sono solo informativi e non sono considerati in qualsiasi altro calcolo

  • Gli sconti relativi al prezzo possono specificare l’importo e l’importo base

6.8.1. Sconti e maggiorazioni a livello di testata

Sconti e maggiorazioni a livello di testata sono costituiti da elementi contenenti informazioni sull’importo base di sconti/maggiorazioni e sulla percentuale di sconti/maggiorazioni.

Se l’importo base è presente, deve essere presente la percentuale, e se la percentuale è presente anche l’importo base deve essere presente. Il calcolo dell’importo è definito nel modo seguente:

\$"Importo" = "Importo base" times ("Percentuale" div 100)\$

Esempio di UBL di sconti e maggiorazioni a livello di testata, per l’IVA
<cac:AllowanceCharge>
        <cbc:ChargeIndicator>true</cbc:ChargeIndicator> (1)
        <cbc:AllowanceChargeReasonCode>FC</cbc:AllowanceChargeReasonCode>
        <cbc:AllowanceChargeReason>Freight service</cbc:AllowanceChargeReason>
        <cbc:MultiplierFactorNumeric>2</cbc:MultiplierFactorNumeric> (4)
        <cbc:Amount currencyID="EUR">20</cbc:Amount> (5)
        <cbc:BaseAmount currencyID="EUR">1000.00</cbc:BaseAmount> (3)
        <cac:TaxCategory>
                <cbc:ID>S</cbc:ID>
                <cbc:Percent>22</cbc:Percent>
                <cac:TaxScheme>
                        <cbc:ID>VAT</cbc:ID>
                </cac:TaxScheme>
        </cac:TaxCategory>
</cac:AllowanceCharge>
<cac:AllowanceCharge>
        <cbc:ChargeIndicator>false</cbc:ChargeIndicator> (2)
        <cbc:AllowanceChargeReasonCode>65</cbc:AllowanceChargeReasonCode>
        <cbc:AllowanceChargeReason>Production error discount</cbc:AllowanceChargeReason>
        <cbc:Amount currencyID="EUR">10.00</cbc:Amount>
        <cac:TaxCategory>
                <cbc:ID>S</cbc:ID>
                <cbc:Percent>22</cbc:Percent>
                <cac:TaxScheme>
                        <cbc:ID>VAT</cbc:ID>
                </cac:TaxScheme>
        </cac:TaxCategory>
</cac:AllowanceCharge>
1 ChargeIndicator = TRUE indica la presenza di una maggiorazione
2 ChargeIndicator = FALSE indica la presenza di uno sconto
3 Importo base, deve essere usato con la percentuale per calcolare l’importo
4 Percentuale maggiorazione
5 \$"Importo" = "Importo base" times ("Percentuale" div 100)\$
Esempio di un UBL con una maggiorazione relativa ai costi di imballaggio
<cac:AllowanceCharge>
    <cbc:ChargeIndicator>true</cbc:ChargeIndicator>
    <cbc:AllowanceChargeReasonCode>ABL</cbc:AllowanceChargeReasonCode>
    <cbc:AllowanceChargeReason>Costi diimballaggio</cbc:AllowanceChargeReason>
    <cbc:MultiplierFactorNumeric>20</cbc:MultiplierFactorNumeric>
    <cbc:Amount currencyID="EUR">10.00</cbc:Amount>
    <cbc:BaseAmount currencyID="EUR">50.00</cbc:BaseAmount>
</cac:AllowanceCharge>
Esempio di UBL che mostra uno sconto per l’intero ordine
<cac:AllowanceCharge>
    <cbc:ChargeIndicator>false</cbc:ChargeIndicator>
    <cbc:AllowanceChargeReasonCode>41</cbc:AllowanceChargeReasonCode>
    <cbc:AllowanceChargeReason>Sconto</cbc:AllowanceChargeReason>
    <cbc:MultiplierFactorNumeric>2</cbc:MultiplierFactorNumeric>
    <cbc:Amount currencyID="EUR">2.00</cbc:Amount>
    <cbc:BaseAmount currencyID="EUR">100.00</cbc:BaseAmount>
</cac:AllowanceCharge>

6.8.2. Sconti e maggiorazioni sul prezzo

Questo esempio mostra uno sconto di 10 EUR sul prezzo base:

<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:ID>1</cbc:ID>
        <cbc:Quantity unitCode="C62">20</cbc:Quantity>
        <cbc:LineExtensionAmount currencyID="EUR">1800.00</cbc:LineExtensionAmount>
        ...
        <cac:Price>
            <cbc:PriceAmount currencyID="EUR">90.00</cbc:PriceAmount>
            <cac:AllowanceCharge>
                <cbc:ChargeIndicator>false</cbc:ChargeIndicator>
                <cbc:Amount currencyID="EUR">10.00</cbc:Amount>
                <cbc:BaseAmount currencyID="EUR">100.00</cbc:BaseAmount>
            </cac:AllowanceCharge>
        </cac:Price>
    </cac:LineItem>
</cac:OrderLine>

6.8.3. Sconti e maggiorazioni a livello di riga

Questo esempio mostra uno sconto applicato a tutta la riga d’ordine:

<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:ID>1</cbc:ID>
        <cbc:Quantity unitCode="C62">10</cbc:Quantity>
        <cbc:LineExtensionAmount currencyID="EUR">90.00</cbc:LineExtensionAmount>
        <cac:AllowanceCharge>
          <cbc:ChargeIndicator>false</cbc:ChargeIndicator>
          <cbc:AllowanceChargeReason>Sconto sulla riga</cbc:AllowanceChargeReason>
          <cbc:MultiplierFactorNumeric>10</cbc:MultiplierFactorNumeric>
          <cbc:Amount currencyID="EUR">10.00</cbc:Amount>
          <cbc:BaseAmount currencyID="EUR">100.00</cbc:BaseAmount>
        </cac:AllowanceCharge>
        <cac:Price>
            <cbc:PriceAmount currencyID="EUR">10.00000</cbc:PriceAmount>
        </cac:Price>
    </cac:LineItem>
</cac:OrderLine>

6.8.4. Sconto Merce

Per cessioni a titolo di sconto, premio o abbuono si inserisce una riga d’ordine separata prestando attenzione ad indicarne la relativa esenzione IVA.

Infatti ai fini IVA lo sconto merce rientra nelle operazioni Escluse ex Art. 15 D.P.R. 633/72.

<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:ID>1</cbc:ID>
        <cbc:Quantity unitCode="C62">10</cbc:Quantity>
        <cbc:LineExtensionAmount currencyID="EUR">0.00</cbc:LineExtensionAmount>
        <cac:AllowanceCharge>
            <cbc:ChargeIndicator>false</cbc:ChargeIndicator>
            <cbc:AllowanceChargeReason>Sconto Merce</cbc:AllowanceChargeReason>
            <cbc:MultiplierFactorNumeric>100</cbc:MultiplierFactorNumeric>
            <cbc:Amount currencyID="EUR">90.00</cbc:Amount>
            <cbc:BaseAmount currencyID="EUR">90.00</cbc:Amount>
        </cac:AllowanceCharge>
        <cac:Price>
            <cbc:PriceAmount currencyID="EUR">9.00000</cbc:PriceAmount>
        </cac:Price>
        <cac:Item>
            <cbc:Description>1x12 PACCHI</cbc:Description>
            <cbc:Name>ARTICOLO MERCE</cbc:Name>
            <cac:ClassifiedTaxCategory>
                <cbc:ID>O</cbc:ID>
            </cac:ClassifiedTaxCategory>
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
</cac:OrderLine>

6.8.5. Omaggi

Per includere nell’ordine degli articoli in omaggio è necessario indicarli in riga separata rispetto a quelli a pagamento e poi si deve indicare sia l’importo di riga che il prezzo con importo a 0 (zero).

Esempio di una riga d’ordine contenente in omaggio 12 pacchi di striscie per il test del glucosio:
<cac:orderline>
    <cac:LineItem>
        <cbc:ID>1</cbc:ID>
        <cbc:Quantity unitCode="C62">20</cbc:Quantity>
        <cbc:LineExtensionAmount currencyID="EUR">0</cbc:LineExtensionAmount>
        <cac:Price>
            <cbc:PriceAmount currencyID="EUR">0</cbc:PriceAmount>
            <cbc:BaseQuantity unitCode="C62">1</cbc:BaseQuantity>
            <cac:AllowanceCharge>
                <cbc:ChargeIndicator>false</cbc:ChargeIndicator>
                <cbc:Amount currencyID="EUR">5.00</cbc:Amount>
                <cbc:BaseAmount currencyID="EUR">5.00</cbc:BaseAmount>
            </cac:AllowanceCharge>
        </cac:Price>
        <cac:Item>
            <cbc:Description>1x12 pacchi</cbc:Description>
            <cbc:Name>Striscie per glucosio</cbc:Name>
            <cac:SellersItemIdentification>
               <cbc:ID>79847-E</cbc:ID>
            </cac:SellersItemIdentification>
            <cac:ClassifiedTaxCategory>
                <cbc:ID>S</cbc:ID>
                <cbc:Percent>22</cbc:Percent></cac:Item>
                <cac:TaxScheme>
                     <cbc:ID>VAT</cbc:ID>
                </cac:TaxScheme>
            </cac:ClassifiedTaxCategory>
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
</cac:OrderLine>

6.9. Calcolo dei totali (AnticipatedMonetaryTotal)

I seguenti elementi mostrano gli importi totali presenti nell’ordine:

Elemento Descrizione Formula

<cbc:LineExtensionAmount>

Somma degli importi di riga

\$sum("cac:OrderLine/cac:LineItem/cbc:LineExtensionAmount")\$

<cbc:AllowanceTotalAmount>

Sconti/Abbuoni a livello di testata

\$sum("cac:AllowanceCharge[ChargeIndicator='false']/cbc:Amount")\$

<cbc:ChargeTotalAmount>

Maggiorazioni a livello di testata

\$sum("cac:AllowanceCharge[ChargeIndicator='true']/cbc:Amount")\$

<cbc:TaxExclusiveAmount>

Importo totale dell’Ordine escluse le imposte

\$\ \ \ \ "cac:AnticipatedMonetaryTotal/cbc:LineExtensionAmount"\$
\$– \ "cac:AnticipatedMonetaryTotal/cbc:AllowanceTotalAmount"\$
\$+ \ "cac:AnticipatedMonetaryTotal/cbc:ChargeTotalAmount"\$

<cbc:TaxInclusiveAmount>

Importo totale dell’Ordine incluse le imposte

\$\ \ \ \ "cac:AnticipatedMonetaryTotal/cbc:TaxExclusiveAmount"\$
\$+ \ "cac:TaxTotal/cbc:TaxAmount"\$

<cbc:PrepaidAmount>

Eventuale importo pagato in anticipo

Not applicable

<cbc:PayableRoundingAmount>

Arrotondamento applicato al totale dell’Ordine

Not applicable

<cbc:PayableAmount>

L’importo previsto per il pagamento

\$\ \ \ \ "cac:AnticipatedMonetaryTotal/cbc:TaxInclusiveAmount"\$
\$- \ "cac:AnticipatedMonetaryTotal/cbc:PrepaidAmount"\$
\$+ \ "cac:AnticipatedMonetaryTotal/cbc:PayableRoundingAmount"\$

  • Gli importi DEVONO essere forniti con una precisione di due decimali ad eccezione del prezzo dove il numero massimo di decimali può essere cinque come da normativa italiana;

  • Il totale dovuto previsto NON DEVE essere negativo;

  • Il totale degli importi di riga previsto NON DEVE essere negativo.

E’ importante notare che la classe AnticipatedMonetaryTotals è opzionale. Se la classe viene inclusa nel messaggio, gli unici elementi obbligatori sono LineExtensionAmount e PayableAmount. Tutti gli altri sono opzionali. Quando gli elementi opzionali vengono usati, il loro contenuto DEVE seguire le regole sotto riportate.

6.9.1. Arrotondamento del PayableRoundingAmount

E’ possibile arrotondare l’importo dovuto previsto. La regola per attuarlo è quella di arrotondamento standard, es. Maggiore o uguale a 0.5 viene arrotondato per eccesso, tutti gli altri valori vengono arrotondati per difetto.

L’elemento AnticipatedMonetaryTotal/PayableRoundingAmount viene usato allo scopo ed è specificato a livello di testata. Questo valore deve essere aggiunto al valore indicato in AnticipatedMonetaryTotal/TaxInclusiveAmount.

Esempio: Importo 999.81 arrotondato a 1000.00 PayableRoundingAmount = 0.19.

6.9.2. Esempi di calcoli

Descrizione Elemento Importo

Somma degli importi di riga

cbc:LineExtensionAmount

700

Sconti/Abbuoni a livello di testata

cbc:AllowanceTotalAmount

100.00

Maggiorazioni a livello di testata

cbc:ChargeTotalAmount

200.00

Importo totale dell’Ordine escluse le imposte

cbc:TaxExclusiveAmount

800

Importo totale delle imposte

cac:TaxTotal/cbc:TaxAmount

85.63

Arrotondamento applicato al totale dell’Ordine

cbc:PayableRoundingAmount

0.37

Importo totale dell’Ordine incluse le imposte

cbc:TaxInclusiveAmount

885.63

Importo pagato in anticipo

cbc:PrepaidAmount

135.00

L’importo previsto per il pagamento

cbc:PayableAmount

751.00

L’esempio di cui sopra viene espresso nell’ordine nel seguente modo:
<cac:AnticipatedlMonetaryTotal>
    <cbc:LineExtensionAmount currencyID="EUR">1436.50</cbc:LineExtensionAmount>
    <cbc:TaxExclusiveAmount currencyID="EUR">1536.50</cbc:TaxExclusiveAmount>
    <cbc:TaxInclusiveAmount currencyID="EUR">1921.00</cbc:TaxInclusiveAmount>
    <cbc:AllowanceTotalAmount currencyID="EUR">100.00</cbc:AllowanceTotalAmount>
    <cbc:ChargeTotalAmount currencyID="EUR">200.00</cbc:ChargeTotalAmount>
    <cbc:PrepaidAmount currencyID="EUR">1000.00</cbc:PrepaidAmount>
        <cbc:PayableRoundingAmount currencyID="EUR">0.37</cbc:PayableRoundingAmount>
    <cbc:PayableAmount currencyID="EUR">921.00</cbc:PayableAmount>
</cac:AnticipatedMonetaryTotal>

6.10. Totale imposte

E’ possibile fornire il totale delle imposte dell’ordine a livello di testata.

Livello di testata:
<cac:TaxTotal>
    <cbc:TaxAmount currencyID="EUR">5.00</cbc:TaxAmount>
</cac:TaxTotal>

6.11. Categoria imposte su riga

Le informazioni relative alle imposte a livello di riga sono fornite nella classe cac:ClassifiedTaxCategory.

Ogni riga deve contenere le informazioni circa le imposte applicate all’articolo, incluso il codice categoria e la percentuale dell’aliquota, ad eccezione del caso in cui tutto il documento non sia soggetto all’imposta, in tal caso la percentuale dell’aliquota non dovrà essere fornita a livello di riga.

Esempio UBL di categoria di imposta sulla riga, per l’IVA
<cac:ClassifiedTaxCategory>
    <cbc:ID>S</cbc:ID> (1)
    <cbc:Percent>18</cbc:Percent>(2)
    <cac:TaxScheme>
        <cbc:ID>VAT</cbc:ID>(3)
    </cac:TaxScheme>
</cac:ClassifiedTaxCategory>
1 Categoria dell’imposta secondo la Codifica UNCL5305
2 Percentuale dell’imposta. Secondo la EN, deve essere presente a meno che la categoria dell’imposta sia uguale a O.(Il valore "O" significa "Fuori campo IVA")
3 Il valore deve rappresentare il tipo di imposta corretto. Per esempio VAT (nel caso IVA), GST o la Sales tax.

6.12. Riferimento ad altro ordine

Al fine di agevolare l’interpretazione delle istruzioni che seguono, si rammenta che:

  • l’Ordine può essere iniziale, di revoca, sostitutivo, collegato o di convalida;

  • il soggetto che emette l’Ordine è sempre il Cliente.

In caso di Ordine collegato, un Ordine di revoca o un Ordine sostitutivo, bisogna riportare la c.d. Tripletta di identificazione del Documento collegato o dell’Ordine che si intende revocare o sostituire nell’elemento “OrderDocumentReference/ID”, che è un campo strutturato, concatendando i seguenti valori e rispettando l’ordine di successione riportato:

  • ID dell’ordine;

  • IssueDate valorizzato con la data dell’ordine;

  • EndpointID dell’elemento BuyerCustomerParty dell’ordine;

  • lo stato che si vuole assegnare all’Ordine che si intende revocare o sostituire, che può essere:

    • “Connected”, per il collegamento;

    • “Cancelled” per la revoca;

    • “Revised” per la sostituzione.

Esempio
<cac:OrderDocumentReference>
    <cbc:ID>110#2018-01-30#aaaaaa#Connected</cbc:ID>
</cac:OrderDocumentReference>

6.12.1. Esempio di Ordine Collegato

Per iniziare un processo di Ordinazione collegando il processo attuale con un processo di Ordinazione precedente (ad esempio, in questo caso, a seguito di un Ordine iniziale a budget), viene emesso un Ordine collegato di regolazione al ricevimento della prima parcella pro-forma per € 7.000, relativa all’espletamento delle attività preparatorie dell’incarico di patrocinio legale per la vertenza “xxx”.

<cbc:ID>301</cbc:ID>
<cbc:IssueDate>2021-04-30<cbc:IssueDate>
<cbc:OrderTypeCode>220</cbc:OrderTypeCode><cac:OrderDocumentReference>
    <cbc:ID>100#2021-01-30#Cliente_A#Connected</cbc:ID>
</cac:OrderDocumentReference><cac:BuyerCustomerParty>
    <cac:Party>
        <cbc:EndpointID schemeID="0201">Cliente_A</cbc:EndpointID>
    </cac:Party>
</cac:BuyerCustomerParty><cac:DeliveryTerms>
    <cbc:SpecialTerms>OR</SpecialTerms>
</cac:DeliveryTerms><cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:ID>1</cbc:ID>
        <cbc:Quantity unitCode="C62">1</cbc:Quantity>
        <cbc:LineExtensionAmount currencyID="EUR">7000.00</cbc:LineExtensionAmount>
        <cac:price>
            <cbc:PriceAmount currencyID="EUR">7000.00</cbc:PriceAmount>
        </cac:Price>
        <cac:Item>
            <cbc:Description>Ordine di regolazione per attività di predisposizione</cbc:Description>
            <cbc:Name> Patrocinio legale per la vertenza “xxx”</cbc:Name>
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
</cac:OrderLine>

6.12.2. Esempio di Ordine di revoca

L’Ordine precedente in riferimento viene revocato e il presente Ordine contiene righe vuote (NA) e i segmenti TaxTotal e AnticipatedMonetaryTotal non devono essere presenti.

<cac:OrderDocumentReference>
    <cbc:ID>111#2018-01-30#ABCDEF#Cancelled</cbc:ID>
</cac:OrderDocumentReference><cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:ID>NA</cbc:ID>
        <cbc:Quantity unitCode="C62">0</cbc:Quantity>
        <cac:Item>
            <cbc:Name>N/A</cbc:Name>
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
</cac:OrderLine>

6.12.3. Esempio di Ordine Sostitutivo

L’Ordine precedente in riferimento viene modificato dal presente Ordine che contiene tutte le righe necessarie e che pertanto rappresenta completamente il nuovo ordine.

<cac:OrderDocumentReference>
    <cbc:ID>1115#2015-04-30#ABCDEF#Revised</cbc:ID>
</cac:OrderDocumentReference><cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:ID>1</cbc:ID>
        <cbc:Quantity unitCode="C62">25</cbc:Quantity>
        <cbc:LineExtensionAmount currencyID="EUR">118.13</cbc:LineExtensionAmount><cac:Item>
            <cbc:Description>128481</cbc:Description>
            <cbc:Name>CISTO - AID 650036(EX79847-E)</cbc:Name>
            <cac:SellersItemIdentification>
                <cbc:ID>79847-E</cbc:ID>
            </cac:SellersItemIdentification></cac:Item>
    </cac:LineItem>
</cac:OrderLine>

6.13. Gestione ordini particolari

6.13.1. Ordini in Conto Visione e Ordini di fatturazione e reintegro

Gli ordini con tipologia 227 di beni in conto visione (CV) e gli ordini con tipologia 220 di fatturazione e reintegro (OFR) prevedono che l’emissione dell’ordine avvenga successivamente alla consegna e all’utilizzo dei beni forniti. Pertanto, in questi ordini è obbligatorio specificare i riferimenti relativi al Lotto, Numero Seriale e Numero DDT di consegna dell’articolo utilizzato.

Esempio:

<cac:ItemSpecificationDocumentReference>
    <cbc:ID>DDT123</cbc:ID>
</cac:ItemSpecificationDocumentReference>
        ...
    <cac:ItemInstance>
            <!--Seriale-->
        <cbc:SerialID>23456TY</cbc:SerialID>
            <!--Lotto-->
        <cac:LotIdentification>
            <cbc:LotNumberID>AB123WE</cbc:LotNumberID>
        </cac:LotIdentification>
    </cac:ItemInstance>

6.13.2. Ordini di Kit a componenti predefinite e a componenti variabili (virtuali)

I componenti di un Kit (generalmente si tratta di dispositivi sanitari impiantabili) possono essere predefiniti (definiti a listino dal fornitore e sempre utilizzati congiuntamente) o variabili (nel listino del fornitore vengono indicati i possibili componenti richiedibili). Solitamente esiste un codice articolo del kit e un codice articolo per ciascun componente del kit.

Nell’Ordine l’Item può essere definito nei termini del KIT o del Componente.

Esempio di Item definito nei termini del KIT

Codice articolo fornitore per il “KIT” (esempio: “KITCARTO9”) Dettaglio dei componenti del KIT usando uno o più AdditionalItemProperty (non obbligatorio, cardinalità 0-n) in questo modo:

  • Name = Componente;

  • Value = ID componente Kit (esempio: “34A35M”, “34N01M”, …)

E’ possibile usare l’unità di misura che descrive un KIT:

<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
         <cbc:ID>1</cbc:ID>
         <cbc:Quantity unitCode="KT">10</cbc:Quantity>
        <cbc:LineExtensionAmount currencyID="EUR">1000.00</cbc:LineExtensionAmount>
        <cac:Price>
            <cbc:PriceAmount currencyID="EUR">100.00000</cbc:PriceAmount>
            <cbc:BaseAmount currencyID="EUR">5.00</cbc:BaseAmount>
        </cac:Price>
        <cac:Item>
            <cbc:Name>KIT</cbc:Name>
            <cac:SellersItemIdentification>
                <cbc:ID>KITCARTO9</cbc:ID>
                <!--ID KIT-->
            </cac:SellersItemIdentification>
            <cac:AdditionalItemProperty>
                <cbc:Name>Componente</cbc:Name>
                <cbc:Value>KITCARTO9</cbc:Value>
            </cac:AdditionalItemProperty>
            <cac:AdditionalItemProperty>
                <cbc:Name>Componente</cbc:Name>
                <cbc:Value>34N01M</cbc:Value>
            </cac:AdditionalItemProperty>
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
</cac:OrderLine>

Esempio di Item definito nei termini del Componente di un KIT

Codice articolo fornitore per il “Componente” (esempio: NAVI-STAR 34A35M) Riferimento al KIT di appartenenza usando un AdditionalItemProperty (non obbligatorio, cardinalità 0-n) in questo modo:

  • Name = KIT;

  • Value = ID Kit (esempio: “KITCARTO9”)

E’ possibile usare l’unità di misura che descrive un componente (parte): C62

E’ possibile usare l’unità di misura che descrive un KIT:

<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:Quantity unitCode="C62">10</cbc:Quantity>
        <cbc:LineExtensionAmount currencyID="EUR">100.00</cbc:LineExtensionAmount>
        <cac:Price>
            <cbc:PriceAmount currencyID="EUR">10.00000</cbc:PriceAmount>
            <cbc:BaseAmount currencyID="EUR">5.00</cbc:BaseAmount>
        </cac:Price>
        <cac:Item>
            <cbc:Name>Articolo Componente</cbc:Name>
            <cac:SellersItemIdentification>
                <cbc:ID>NAVI-STAR 34A35M</cbc:ID>
                <!--ID Componente-->
            </cac:SellersItemIdentification>
            <cac:AdditionalItemProperty>
                <cbc:Name>KIT</cbc:Name>
                <cbc:Value>34A35M</cbc:Value>
            </cac:AdditionalItemProperty>
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
</cac:OrderLine>

6.14. Altri riferimenti

Per fornire gli estremi di CUP, DDT, IMPEGNO, DELIBERA, CONTRATTO e CONVENZIONE vedasi tabella.

Riferimento Descrizione Dove usarlo

CUP

Codice Unico Progetto

In testata si usa
cac:AdditionalDocumentReference (0.n)

A livello di riga
cac:OrderLine/cac:LineItem/cac:Item/cac: ItemSpecificationDocumentReference/ID (0..n)

DDT

Documento di Trasporto

In testata si usa
cac:AdditionalDocumentReference (0.n)

A livello di riga
cac:OrderLine/cac:LineItem/cac:Item/cac: ItemSpecificationDocumentReference/ID (0..n)

Usare solo per riferirsi a DDT precedentemente ricevuti nel corso di un conto deposito merce

IMPEGNO

Estremi Impegno

In testata si usa
cac:AdditionalDocumentReference (0.n)

A livello di riga
cac:OrderLine/cac:LineItem/cac:Item/cac: ItemSpecificationDocumentReference/ID (0..n)

DELIBERA

Estremi Delibera

In testata si usa
cac:AdditionalDocumentReference (0.n)

A livello di riga
cac:OrderLine/cac:LineItem/cac:Item/cac: ItemSpecificationDocumentReference/ID (0..n)

CONTRATTO

Estremi Contratto

In testata si usa
cac:Contract (0.1)

A livello di riga
cac:OrderLine/cac:LineItem/cac:Item/cac: ItemSpecificationDocumentReference/ID (0..n)

CONVENZIONE

Estremi Convenzione

In testata si usa
cac:AdditionalDocumentReference (0.n)

A livello di riga
cac:OrderLine/cac:LineItem/cac:Item/cac: ItemSpecificationDocumentReference/ID (0..n)

Esempio di riferimento ad un CUP a livello di testata.
<cac:AdditionalDocumentReference>
    <cbc:ID>J31E01000010004</cbc:ID>
    <cbc:DocumentType>CUP</cbc:DocumentType>
</cac:AdditionalDocumentReference>
Esempio di riferimento ad un IMPEGNO e a un DDT a livello di riga.
<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cac:Item>
                ...
            <cac:ItemSpecificationDocumentReference>
                <cbc:Id>IMPEGNO:123/2019 </cbc:Id>
            </cac:ItemSpecificationDocumentReference>
            <cac:ItemSpecificationDocumentReference>
                <cbc:Id>DDT:00001253/2019</cbc:Id>
            </cac:ItemSpecificationDocumentReference>
                ...
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
</cac:OrderLine>
I campi "AdditionalDocumentReference/ID" e "ItemSpecificationDocumentReference/ID" sono campi strutturati.

6.15. Classificazione prodotto

Per ciascun prodotto, all’interno della relativa linea d’ordine è possibile specificare uno o più codici di classificazione, valorizzando il campo “ItemClassificationCode/ID” dell’elemento “CommodityClassification”.

Si raccomanda comunque di utilizzare almeno uno dei sistemi di classificazione di beni e servizi riportati nella tabella che segue, ove applicabili.

Codice Descrizione dello standard di classificazione Ambito di utilizzo

STI

Sistema ufficiale europeo di classificazione unico per gli appalti pubblici (CPV – Common Procurement Vocabulary)

Prodotti e servizi oggetto di appalti pubblici

STL

Sistema di classificazione anatomico, terapeutico e chimico (ATC - Anatomical Therapeutic Chemical classification system)

Farmaci

STO

Classificazione Nazionale italiana dei Dispositivi medici (CND)

Dispositivi medici

STH

Classificazione commerciale dei prodotti (GPC – Global Product Classification)

Beni di largo consumo

IB

Sistema di identificazione internazionale dei libri (ISBN - International Standard Book Number)

Libri (anche in formato elettronico e altri prodotti creati per essere utilizzati come libro

ZZZ

Sistema definito mutualmente tra le parti

Per i dispositivi medici permette di specificare i valori “DM1”, “DM2” o “DM0” (quando non applicabili i primi due)

Si raccomanda indicare dettagliatamente su linee d’ordine separate i prodotti caratterizzati da codice prodotto differenti.

Esempio di ordine con l’indicazione della classificazione prodotto
<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:ID>1</cbc:ID>
        <cac:Item>
            <cac:CommodityClassification>
                 <cbc:ItemClassificationCode listID="STL">N05BA01</cbc:ItemClassificationCode>
            </cac:CommodityClassification>
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
</cac:OrderLine>

6.15.1. Indicazioni per i dispositivi medici

In questo esempio cac:CommodityClassification/cbc:ItemClassificationCode viene fornito il numero di registrazione attribuito al dispositivo medico nella "Banca dati dei dispositivi medici" dal Ministero della Salute.

Si rammenta, infatti che, come indicato nella Circolare del Ministero della Salute DGSISS-0002051-P-08/02/2019 l’attributo schemeID dovrà essere valorizzato con:

  • DM1 per “Dispositivo medico o Dispositivo diagnostico in vitro”

  • DM2 per “Sistema o kit Assemblato”

  • DM0 per "Nessun numero di repertorio"

Esempio di ordine con indicazione di doppia classificazione del prodotto
<cac:OrderLine>
    <cbc:AccountingCost>BA0200</cbc:AccountingCost>
    <cac:LineItem>
        <cac:Item>
            <cbc:Description>Descrizione del dispositivo</cbc:Description>
            <cbc:Name>Nome del Dispositivo</cbc:Name>
            <cac:SellersItemIdentification>
                <cbc:ID>Codice attribuito dal Fornitore</cbc:ID>
            </cac:SellersItemIdentification>
            <cac:CommodityClassification>
                <cbc:ItemClassificationCode listID="STO">P09070302</cbc:ItemClassificationCode>
            </cac:CommodityClassification>
            <cac:CommodityClassification>
                <cbc:ItemClassificationCode listID="ZZZ">DM1:229026</cbc:ItemClassificationCode>
            </cac:CommodityClassification>
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
</cac:OrderLine>

Si noti che, nell’esempio, l’elemento “CommodityClassificationCode” è utilizzato due volte (ciò è possibile in quanto tale elemento ha cardinalità multipla), perché è stato indicato anche il corrispondente codice STO relativo alla classificazione del prodotto nel sistema di Classificazione Nazionale italiana dei Dispositivi medici.

6.16. Consegna (Delivery)

6.16.1. Luogo di consegna (DeliveryLocation)

Le informazioni di consegna sono necessarie qualora l’indirizzo differisca da quello della parte che emette l’ordine e permette di fornire indicazioni più precise sulla resa della merce (DeliveryTerms). Si ricorda che l’orario di apertura del magazzino dovrà essere inserita nel campo AddressLine/Line del segmento Address.

Il luogo di esecuzione della fornitura è la sede in cui deve avvenire la cessione dei beni e/o la prestazione dei servizi. È rappresentato, a livello di testata documento, dall’elemento “Delivery/DeliveryLocation”.

Il luogo di consegna può essere indicato anche a livello di linea d’ordine utlizzando il campo "Delivery/ID" dell’elemento "OrderLine/LineItem". Si tratta, tuttavia, di una pratica sconsigliata se non preventivamente concordata tra Cliente e Fornitore.

Esempio dell’indicazione del Delivery/ID sulle linee d’ordine
<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        ...
        <cac:Delivery>
            <cbc:ID>123456788901-acdg45</cbc:ID>
            ...
        </cac:Delivery>
        ...
    <cac:LineItem>
</cac:OrderLine>

Se il luogo di consegna è un indirizzo istituzionale del Cliente a cui è stato associato un identificativo univoco reso disponibile al Fornitore, indicare anche tale identificativo, come mostrato nel seguente esempio:

<cac:Delivery>
    <cac:DeliveryLocation>
        <cbc:ID>CF-IdShipTo</cbc:ID>
        <Name>Magazzino centralizzato</Name>
        <cac:Address>
            <cbc:StreetName>Viale Ercolani, 4</cbc:StreetName>
            <cbc:CityName>Bologna</cbc:CityName>
            <cbc:PostalZone>40138</cbc:PostalZone>
            <cbc:CountrySubentity>BO</cbc:CountrySubentity>
            <cac:AddressLine>
                <cbc:Line>Orario:Lunedì-Venerdì 8:00-13:00 - Sabato 8:00-12:00</cbc:Line>
            </cac:AddressLine>
            <cac:Country>
                <cbc:IdentificationCode>IT</cbc:IdentificationCode>
            </cac:Country>
        </cac:Address>
    </cac:DeliveryLocation>
    <cac:RequestedDeliveryPeriod>
        <cbc:StartDate>2018-05-15</cbc:StartDate>
        <cbc:EndDate>2018-05-15</cbc:EndDate>
    </cac:RequestedDeliveryPeriod>
    <cac:DeliveryParty>
        <cac:PartyIdentification>
            <cbc:ID schemeID="0201">AAFF33</cbc:ID>
        </cac:PartyIdentification>
        <cac:PartyName>
            <cbc:Name>Centro Logistico Beni Sanit-Ecom Area 2</cbc:Name>
        </cac:PartyName>
        <cac:Contact>
            <cbc:Name>ResponsabileMagazzino</cbc:Name>
            <cbc:Telephone>0516361509</cbc:Telephone>
            <cbc:ElectronicMail>responsabile.magazzino@aziendasanitaria.it</cbc:ElectronicMail>
        </cac:Contact>
    </cac:DeliveryParty>
</cac:Delivery>
<cac:DeliveryTerms>
    <cbc:ID>PORTO FRANCO</cbc:ID>
</cac:DeliveryTerms>

Se, invece, la consegna dei beni e/o la prestazione dei servizi deve avvenire presso un luogo non istituzionale o in un luogo istituzionale non codificato (anche temporaneamente), vanno indicate con precisione tutte le parti del sotto-elemento “Address”, come mostrato nel seguente esempio:

Esempio
<cac:Delivery>
    <cac:DeliveryLocation>
        <Name>Entrata magazzino merci</Name>
        <cac:Address>
            <cbc:StreetName>Via Attanasio Soldati 80</cbc:StreetName>
            <cbc:AdditionalStreetName>Località La Rustica</cbc:AdditionalStreetName>
            <cbc:CityName>Roma</cbc:CityName>
            <cbc:PostalZone>00155</cbc:PostalZone>
            <cbc:CountrySbentity>Lazio</cbc:CountrySubentity>
            <cac:AddressLine>
                <cbc:Line>Edificio C, Quarto piano, Stanza 01</cbc:Line>
            </cac:AddressLine>
            <cac:Country>
                <cbc:IdentificationCode>IT</cbc:IdentificationCode>
            </cac:Country>
        </cac:Address>
    </cac:DeliveryLocation>
</cac:Delivery>

Se trattasi di consegna domiciliare (ad esempio, all’indirizzo di un paziente), questa circostanza va specificata valorizzando il campo “ID” con il testo “Consegna domiciliare” e indicando con precisione nel campo “AddressLine/Line” l’indirizzo esatto di consegna (ad esempio, includendo il numero di interno), come mostrato nel seguente esempio:

Esempio
<cac:Delivery>
    <cac:DeliveryLocation>
        <cac:ID>Consegna domiciliare</cac:ID>
        <Name>Entrata lato portineria</Name>
        <cac:Address>
            <cbc:StreetName>Via Attanasio Soldati 80</cbc:StreetName>
            <cbc:AdditionalStreetName>Località La Rustica</cbc:AdditionalStreetName>
            <cbc:CityName>Roma</cbc:CityName>
            <cbc:PostalZone>00155</cbc:PostalZone>
            <cbc:CountrySbentity>Lazio</cbc:CountrySubentity>
            <cac:AddressLine>
                <cbc:Line>Edificio C, Quarto piano, Stanza 01</cbc:Line>
            </cac:AddressLine>
            <cac:Country>
                <cbc:IdentificationCode>IT</cbc:IdentificationCode>
            </cac:Country>
        </cac:Address>
    </cac:DeliveryLocation>
</cac:Delivery>

6.16.2. Destinatario della consegna o Beneficiario (DeliveryParty)

Se chi deve ricevere la fornitura oggetto dell’Ordine è un soggetto determinato, è necessario indicarlo con precisione, valorizzando in modo appropriato i campi dell’elemento cac:DeliveryParty.

L’indicazione del destinatario della consegna è prevista solo con riferimento all’intero Documento.

L’esempio seguente si riferisce alla consegna ad una particolare unità organizzativa:

<cac:Delivery>
    <cac:DeliveryParty>
          <cac:PartyIdentification>
          <cbc:ID>UO07</cbc:ID>
          <cac:PartyName>
              <cbc:Name>Centro logistico</cbc:Name>
     </cac:PartyName>
     <cac:Contact>
         <cbc:Name>James Bond</Name
         <cbc:Telephone>0647611</cbc:Telephone>
         <cbc:ElectronicMail>james.bond@peo.it</ ElectronicMail>
        </cac:Contact>
        </cac:PartyIdentification>
    </cac:DeliveryParty>
</cac:Delivery>

Qualora si indichi il Beneficiario, l’identificativo (campo “ID”) e la denominazione (campo “Name”) dell’unità organizzativa sono entrambi obbligatori. Se l’identificativo non è noto o non esiste, è sufficiente valorizzare il campo con il testo “UO”, che sta per unità organizzativa.

Se invece il Beneficiario è una persona fisica è necessario contemperare l’esigenza di tutelarne la riservatezza con la necessità di dare indicazioni complete ed esaurienti per la consegna. A tal fine:

  • se non è strettamente necessario indicare per esteso il nome del Beneficiario, il campo “Name” deve essere valorizzato con “PF”, che sta per persona fisica;

  • se al Beneficiario è stato assegnato un identificativo, questo deve essere indicato nel campo “ID”, altrimenti anche questo campo va valorizzato con “PF”.

6.16.3. Etichette imballaggio (ShippingMarks)

Se necessario, il Cliente può richiedere al Fornitore di stampare un testo sull’etichetta di imballaggio, valorizzando in modo appropriato il campo “TransportHandlingUnit/ShippingMarks” dell’elemento “Shipment”, come mostrato nel seguente esempio:

<cac:Delivery>
    <cbc:ID>NA</cbc:ID>
    <cac:Shipment>
        <cac:TransportHandlingUnit>
            <cbc:ShippingMarks>aaaaaaaaaa</cbc:ShippingMarks>
        </cac:TransportHandlingUnit>
    </cac:Shipment>
</cac:Delivery>

6.17. Ulteriori informazioni sui prodotti

Nelle linee d’ordine pre-concordato, è possibile indicare ulteriori informazioni sui prodotti, utilizzando l’elemento cac:AdditionalItemProperty, compilato come segue:

  • nel campo “Name” va riportato il “tipo di informazione”, selezionandolo tra quelli presenti nelle tabelle dei paragrafi seguenti;

  • nel campo “Value” va riportato il valore dell’informazione.

6.17.1. Confezionamento

Per fornire informazioni sul confezionamento è possibile usare due diverse modalità a seconda di come viene effettuata l’ordinazione, e quindi se l’articolo corrisponde alla singola unità "C62" o alla confezione "XPK". Se l’articolo ordinato è una confezione è importante indicarne l’unità di misura corretta.

Nella tabella seguente si forniscono chiarimenti per aggiungere informazioni sulle singole unità all’interno della confezione e viceversa, quando l’articolo coincide con l’unità base, per fornire informazioni sul confezionamento.

Tipo di informazione Descrizione

PackSizeNumeric

Indica il numero di articoli contenuti in un confezionamento primario (ad esempio, quante pasticche o unità “C62” una confezione “XPK”)

PackQuantity

Indica il numero di sotto-unità contenute in un confezionamento secondario (ad esempio, quante scatole o confezioni “XPK” sono presenti in un imballaggio “XBX”)

Seguono due esempi significativi.

Caso 1: Articolo ordinato per singola unità

Esempio in cui l’articolo viene ordinato per singola unità e non a confezione, ed indicazione del numero di pezzi per confezione primaria:

<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <!-- 5000 guanti -->
        <cbc:ID>1<cbc:ID>
        <cbc:Quantity unitCode="C62">5000</cbc:Quantity>
        <cbc:LineExtensionAmount currencyID="EUR">500.00</cbc:LineExtensionAmount>
        <cac:Price>
                <!-- Prezzo singolo guanto -->
            <cbc:PriceAmount currencyID="EUR">0.10000</cbc:PriceAmount>
            <cbc:BaseQuantity unitCode="C62">1</cbc:BaseQuantity>
        </cac:Price>
        <cac:Item>
            <cbc:Name>Guanti</cbc:Name>
            <cac:SellersItemIdentification>
                <!-- O altro identificativo (es. Standard) -->
                <cbc:ID>XYZ</cbc:ID>
            </cac:SellersItemIdentification>
            <cac:AdditionalItemProperty>
                <!-- Una confezione contiene 500 pezzi -->
                <cbc:Name>PackSizeNumeric</cbc:Name>
                <cbc:Value>500</cbc:Value>
            <cac:AdditionalItemProperty>
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
</cac:OrderLine>
Caso 2: Articolo ordinato a confezione

Esempio in cui l’articolo viene ordinato a confezione:

<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
                <!-- 10 confezioni di guanti -->
        <cbc:ID>1<cbc:ID>
        <cbc:Quantity unitCode="XPK"">10</cbc:Quantity>
        <cbc:LineExtensionAmount currencyID="EUR">500.00</cbc:LineExtensionAmount>
        <cac:Price>
                <!-- Prezzo confezione -->
            <cbc:PriceAmount currencyID="EUR">50.00000</cbc:PriceAmount>
            <cbc:BaseQuantity unitCode="XPK">1</cbc:BaseQuantity>
        </cac:Price>
        <cac:Item>
            <cbc:Name>CONFEZIONE GUANTI</cbc:Name>
            <cac:SellersItemIdentification>
                <!-- O altro identificativo (es. Standard) -->
                <cbc:ID>XYZ500</cbc:ID>
            </cac:SellersItemIdentification>
            <cac:AdditionalItemProperty>
                <!-- Un articolo (confezione) contiene 500 pezzi-->
                <cbc:Name>PackQuantity</cbc:Name>
                <cbc:Value>500</cbc:Value>
            <cac:AdditionalItemProperty>
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
</cac:OrderLine>

6.17.2. Taratura

Il segmento cac:AdditionalItemProperty è utilizzato inoltre per fornire quanto segue:

Tipo di informazione Descrizione

CalibrationDate

Indica la data di taratura per prodotti di Medicina Nucleare

Esempio indicazione data taratura
<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        ...
        <cac:Item>
            <cac:AdditionalItemProperty>
                <cbc:Name>CalibrationDate</cbc:Name>
                <cbc:Value>2025-05-15</cbc:Value>
            </cac:AdditionalItemProperty >
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
</cac:OrderLine>

6.18. Uso degli elementi "Note"

Eccezionalmente, ove vi sia l’esigenza di fornire indicazioni particolari, è possibile valorizzare con testo libero gli elementi “Note” presenti a vari livelli degli schemi dati dei Documenti. In particolare, con riferimento al campo “Note” dell’elemento “PaymentTerms”, si raccomanda di indicare il numero di giorni dall’emissione della fattura. In assenza di indicazioni si intendono i termini massimi stabiliti dalla normativa vigente.

Esempio
<cac:PaymentTerms>
    <cbc:Note>30 giorni fattura</cbc:Note>
</cac:PaymentTerms>
Come regola generale, si raccomanda l’utilizzo delle note testuali solo se assolutamente necessario e in mancanza di altri elementi degli schemi dati che possano contenere la medesima informazione.

6.19. Accounting Cost

Per indicare la classificazione contabile a livello di testata, occorre valorizzare l’elemento “AccountingCost”.

Ad esempio, dato il conto di costo “BA0040 – Medicinali con AIC”:

<cbc:AccountingCost>BA0040</cbc:AccountingCost>

Per indicare la classificazione contabile a livello di linea d’ordine, occorre valorizzare il campo “AccountingCost” dell’elemento “OrderLine/LineItem". Ad esempio, dato il conto di costo “BA0350 – Supporti informatici e cancelleria”:

<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:AccountingCost>BA0350</cbc:AccountingCost>
    </cac:LineItem>
</cac:OrderLine>

Con riguardo agli ordini di dispositivi medici si segnala che l’elemento “AccountingCost” deve essere necessariamente valorizzato per fornire l’informazione circa la voce di Stato Patrimoniale/Conto Economico, che deve essere poi riportata in fattura dal Fornitore nel campo “RiferimentoAmministrazione” secondo le previsioni della Circolare MEF-MDS del 17 marzo 2020 “Fatture elettroniche riguardanti dispositivi medici - Individuazione delle fatture di interesse per l’applicazione delle disposizioni previste dall’articolo 9-ter del decreto-legge 19 giugno 2015 n. 78, come modificato dalla Legge 30 dicembre 2018, n. 145, art. 1, comma 557”.

Negli altri casi, l’elemento “AccountingCost” può essere valorizzato nel modo che si ritiene più adeguato, ad esempio con il conto di costo, con il centro di costo, con entrambi o con qualsivoglia altra classificazione contabile.

Le informazioni devono essere separate con il carattere “#”.

Considerate le disposizioni normative vigenti, la collocazione delle informazoni nel campo vanno riportate rispettando il seguente ordine di priorità:

  • se necessaria, l’indicazione “COV-20” (vedi sotto);

  • se necessaria, l’indicazione del RiferimentoAmministrazione del dispositivo medico;

  • ulteriori indicazioni.

6.19.1. Emergenza epidemiologica da Covid-19

L’articolo 18 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 prescrive l’apertura di un centro di costo dedicato contrassegnato dal codice univoco "COV 20", al fine di garantire una tenuta distinta degli accadimenti contabili legati alla gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

L’elemento appropriato da utilizzare è il campo cbc:AccountingCost (presente sia a livello di testata del Documento, sia a livello di linee d’ordine), con l’indicazione del testo "COV20".

Poiché nella sezione cac:AdditionalDocumetReference è anche possibile riportare informazioni su eventuali provvedimenti cui far riferimento, come delibere, impegni, ecc. (v. Paragrafo 6.14), per facilitare la distinzione degli acquisti legati alla gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, si suggerisce di emettere ordini specifici a tale fine.

Se si adotta questa soluzione, in alternativa o in aggiunta a quanto indicato nel precedentemente, è possibile inserire il testo "COV20” all’interno dell’identificativo dell’Ordine (campo cbc:ID).

6.20. Ribaltamento a esercizio successivo

In alcune circostanze è d’uso, per fini di natura contabile, “chiudere” gli ordini di acquisto totalmente o parzialmente inevasi alla fine di un esercizio finanziario e “riaprirli” nell’esercizio seguente.

In questi casi, può essere utile che il nuovo ordine di acquisto mantenga comunque un legame con quello precedente.

Tale esigenza può essere soddisfatta con:

  • l’emissione, nell’esercizio che sta terminando, di un Ordine di revoca o di un Ordine sostitutivo con indicazione del sotto-tipo di Ordinazione “OR” (v. Paragrafo 4.5) che “chiude” l’Ordine totalmente o parzialmente inevaso;

  • con l’emissione, nell’esercizio successivo, un Ordine collegato a quello dell’esercizio precedente (v. Paragrafo 4.4).

7. Descrizione di parti selezionate del messaggio di risposta d’ordine

Il messaggio di risposta d’ordine viene inviato dal venditore all’acquirente attestando la capacità del venditore di evadere l’ordine. Le seguenti regole si applicano al PEPPOL BIS Order Response:

  • La risposta d’ordine deve essere riferita ad un ordine.

  • Il venditore può accettare o respingere l’intero ordine.

  • La risposta d’ordine in caso di rigetto deve specificarne il motivo.

  • Il venditore può accettare o respingere le singole righe d’ordine.

  • Se il venditore accetta o respinge le righe d’ordine, tutte le righe d’ordine devono essere inviate nella risposta d’ordine.

  • Le righe nella risposta d’ordine devono essere riferite alle righe corrispondenti nell’ordine, 1 a 1.

  • Le informazioni seguenti possono essere modificate nella risposta d’ordine:

    • Quantità;

    • Periodo di consegna;

    • Articolo in sostituzione;

    • Prezzo.

  • Se l’ordine è respinto o modificato, la risposta d’ordine deve includere in testata le informazioni di contatto del venditore nel cbc:Note.

  • La risposta d’ordine deve riportare univocamente l’identificativo del Fornitore.

7.1. Codice di Risposta

Il Codice di Risposta indica la capacità del venditore di soddisfare l’ordine e deve essere inviato sia a livello di testata sia a livello di riga se le righe vengono inviate.

  • Il Codice di Risposta deve essere inviato a livello di testata.

  • Il Codice di Risposta di riga deve essere inviato a livello di riga se le righe sono inviate.

  • Il Codice di Risposta può avere 4 valori: AB, RE, AP e CA (sottoinsieme della codifica di riferimento UNCL 4343)

  • Il Codice di Risposta di riga può avere 5 valori: 1, 3, 5, 7 e 42. Sono valori estratti, come sottoinsieme, dalla codifica di riferimento UNCL 1229.

7.1.1. Codice di Risposta a livello di Testata

Codice di Risposta Azione

AB

L’ordine è stato ricevuto

L’ordine non è ancora stato processato

Nessuna riga deve essere inviata

RE

L’ordine è respinto

Nessuna riga deve essere inviata

AP

L’ordine è accettato senza modifiche

Nessuna riga deve essere inviata

CA

L’ordine è accettato con modifica a livello di riga

Tutte le righe devono essere inviate

Esempio UBL di Codice di Risposta a livello di testata in un messaggio di risposta d’ordine
<cbc:OrderResponseCode>CA</cbc:OrderResponseCode>
Esempio UBL di una risposta d’ordine che utilizza il codice risposta "AB" (ordine ricevuto)
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<OrderResponse
    xmlns:xs="http://www.w3.org/2001/XMLSchema"
    xmlns="urn:oasis:names:specification:ubl:schema:xsd:OrderResponse-2"
    xmlns:cac="urn:oasis:names:specification:ubl:schema:xsd:CommonAggregateComponents-2"
    xmlns:cbc="urn:oasis:names:specification:ubl:schema:xsd:CommonBasicComponents-2">
    <cbc:CustomizationID>urn:fdc:peppol.eu:poacc:trns:order_response:3</cbc:CustomizationID>
    <cbc:ProfileID>urn:fdc:peppol.eu:poacc:bis:ordering:3</cbc:ProfileID>
    <cbc:ID>0005a-2018</cbc:ID>
    <cbc:IssueDate>2018-12-01</cbc:IssueDate>
    <cbc:IssueTime>14:30:00</cbc:IssueTime>
    <!--Ordine ricevuto ma ancora non processato-->
    <cbc:OrderResponseCode>AB</cbc:OrderResponseCode>  (1)
    <cbc:Note>Risposta Ordine Inviato al Cliente</cbc:Note>
    <cbc:DocumentCurrencyCode>EUR</cbc:DocumentCurrencyCode>
    <cac:OrderReference>
        <cbc:ID>5a-2018#2018-11-25#UFY9MH</cbc:ID>
    </cac:OrderReference>
    <!--Fornitore, Venditore-->
    <cac:SellerSupplierParty>
        <cac:Party>
            <cbc:EndpointID schemeID="0211">IT05501420900</cbc:EndpointID>
            <cac:PartyIdentification>
                <cbc:ID schemeID="0211">IT05501420900</cbc:ID>
            </cac:PartyIdentification>
            <cac:PartyLegalEntity>
                <cbc:RegistrationName>Fornitore S.p.A.</cbc:RegistrationName>
            </cac:PartyLegalEntity >
        </cac:Party>
    </cac:SellerSupplierParty>
    <!--Mittente, Cliente-->
    <cac:BuyerCustomerParty>
        <cac:Party>
            <cbc:EndpointID schemeID="0201">UFY9MH</cbc:EndpointID>
            <cac:PartyIdentification>
                <cbc:ID schemeID="0201">UFY9MH</cbc:ID>
            </cac:PartyIdentification>
            <cac:PartyLegalEntity>
                <cbc:RegistrationName>Azienda USL di Reggio Emilia </cbc:RegistrationName>
            </cac:PartyLegalEntity >
        </cac:Party>
    </cac:BuyerCustomerParty>
    <cac:Delivery>
        <cac:PromisedDeliveryPeriod>
            <cbc:StartDate>2018-12-10</cbc:StartDate>
            <cbc:EndDate>2018-12-20</cbc:EndDate>
        </cac:PromisedDeliveryPeriod>
    </cac:Delivery> (2)
</OrderResponse>
1 Il codice di risposta AB indica solamente che l’ordine è stato ricevuto, ma non è ancora stato processato. Nessuna riga d’ordine è stata inviata in questa risposta.
2 Nessuna riga d’ordine è stata inviata in questa risposta.

7.1.2. Codice di Risposta a livello di riga

Quando l’ordine viene accettato con modifiche a livello di riga, tutte le righe d’ordine devono essere inviate nella risposta includendo il relativo codice.

Codice di risposta Azione

1

La riga d’ordine è stata aggiunta

3

La riga d’ordine è stata cambiata

5

La riga d’ordine è stata accettata senza modifiche

7

La riga d’ordine non è stata accettata

42

La riga d’ordine è già stata consegnata

Esempio di Codice di Risposta a livello di riga in un messaggio di risposta d’ordine:
<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:ID>1</cbc:ID>
        <cbc:Note>Merce terminata</cbc:Note>
        <cbc:LineStatusCode>7</cbc:LineStatusCode>
        ...
    </cac:LineItem>
</cac:OrderLine>

7.2. Riferimento all’ordine

Il riferimento all’ordine correlato deve essere effettuato a livello di testata riportando la Tripletta di identificazione dell’Ordine a cui si intende rispondere nell’elemento “OrderReference/ID”, che è un campo strutturato composto dai seguenti valori:

  • “ID” dell’Ordine a cui si intende rispondere;

  • “IssueDate” dell’Ordine a cui si intende rispondere;

  • “EndpointID” dell’elemento “BuyerCustomerParty/Party” dell’Ordine a cui si intende rispondere.

Esempio di riferimento d’ordine a livello di testata in un messaggio di risposta d’ordine BIS PEPPOL
<ubl:OrderResponse>
    ...
<cbc:ID>12</cbc:ID>
<cbc:IssueDate>2018-10-01</cbc:IssueDate>
<cbc:IssueTime>12:30:00</cbc:IssueTime>
<cbc:OrderResponseCode>CA</cbc:OrderResponseCode>
<cbc:Note>Modifica in una linea ordine</cbc:Note><cac:OrderReference><cbc:ID>34#2018-09-20#ABCDEF</cbc:ID></cac:OrderReference>

Se le righe vengono inviate nel messaggio di risposta d’ordine, deve essere inviato un riferimento alla riga ordine relativa..

Esempio di riferimento alla linea d’ordine a livello di riga
<cac:OrderLine><cac:LineItem><cbc:ID>2</cbc:ID><cbc:LineStatusCode>5</cbc:LineStatusCode>
                    ...
       ​<cac:Item><cbc:Name>Salviette umide per bambini</cbc:Name></cac:Item></cac:LineItem>
           ​...
   ​<cac:OrderLineReference><cac:LineID>2</cac:LineID></cac:OrderLineReference>
</cac:OrderLine>

7.2.1. Ordine rifiutato

Quando il venditore rifiuta un ordine, il codice di risposta «RE» deve essere inviato a livello di testata. In questo caso non deve essere fornita alcuna riga di dettaglio.

<cbc:ID>34</cbc:ID>
<cbc:IssueDate>2012-10-01</cbc:IssueDate>
<cbc:IssueTime>12:30:00</cbc:IssueTime>
<cbc:OrderResponseCode>RE</cbc:OrderResponseCode

7.2.2. Ordine accettato

Quando il venditore accetta un ordine senza modifiche, il codice di risposta «AP» deve essere inviato a livello di testata. In questo caso non deve essere fornita alcuna riga di dettaglio.

<cbc:ID>34</cbc:ID>
<cbc:IssueDate>2012-10-01</cbc:IssueDate>
<cbc:IssueTime>12:30:00</cbc:IssueTime>
<cbc:OrderResponseCode>AP</cbc:OrderResponseCode>

7.3. Ordine accettato con modifiche

  • Quando il venditore accetta un ordine con modifiche, il codice di risposta << CA >> deve essere inviato a livello di testata.

  • A livello di riga ci potrebbero essere una combinazione di codici differenti di risposta.

  • Alcune righe potrebbero essere state accettate senza modifiche (codice risposta di riga 5), alcune non accettate (codice risposta di riga 7) e alcune modifiche (codice risposta di riga 3).

  • Se codice risposta di riga è pari a 3, gli elementi da modificare devono essere inviati con nuovi valori.

    • I seguenti elementi possono essere modificati:

      • Quantità;

      • Periodo di consegna;

      • Articolo in sostituzione;

      • Prezzo.

Esempio di ordine con quantità e periodo di consegna
<ubl:Order>
...
<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:ID>4</cbc:ID>
        <cbc:Quantity unitCode="C62">30</cbc:Quantity>
        <cbc:LineExtensionAmount currencyID="EUR">60.00</cbc:LineExtensionAmount>
        <cbc:PartialDeliveryIndicator>true</cbc:PartialDeliveryIndicator>
        <cbc:AccountingCost>ProjectID123</cbc:AccountingCost>
        <cac:Delivery>
            <cac:DeliveryLocation>
            ....
             </cac:DeliveryLocation>
            <cac:RequestedDeliveryPeriod>
                <cbc:StartDate>2018-06-30</cbc:StartDate>
                <cbc:EndDate>2018-06-30</cbc:EndDate>
            </cac:RequestedDeliveryPeriod>
            <cac:DeliveryParty>
            ...
            </cac:DeliveryParty>
        </cac:Delivery>
        <cac:Price>
            <cbc:PriceAmount currencyID="EUR">2.00</cbc:PriceAmount>
            <cbc:BaseQuantity unitCode="C62">1</cbc:BaseQuantity>
        </cac:Price>
        <cac:Item>
            <cbc:Description>Descrizione</cbc:Description>
            <cbc:Name>Salviette per bambini</cbc:Name>
            <cac:SellersItemIdentification>
                <cbc:ID>SItemNo011</cbc:ID>
            </cac:SellersItemIdentification>
            <cac:StandardItemIdentification>
                <cbc:ID schemeID="0160">05704368876486</cbc:ID>
            </cac:StandardItemIdentification>
            <cac:CommodityClassification>
                <cbc:ItemClassificationCode listID="STI">56789</cbc:ItemClassificationCode>
            </cac:CommodityClassification>
            ...
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
</cac:OrderLine>
Esempio di cambio di quantità in un messaggio di risposta d’ordine
<ubl:OrderResponse>
...
<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:ID>4</cbc:ID>
        <cbc:LineStatusCode>3</cbc:LineStatusCode>
        <cbc:Quantity unitCode="C62">18</cbc:Quantity>
        <cac:Item>
            <cbc:Name>Salviette umide per bambini</cbc:Name>
            <cac:SellersItemIdentification>
                <cbc:ID>SN-35</cbc:ID>
            </cac:SellersItemIdentification>
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
    <cac:OrderLineReference>
        <cbc:LineID>4</cbc:LineID>
    </cac:OrderLineReference>
</cac:OrderLine>
Esempio di modifica della quantità e del periodo di consegna in un messaggio di risposta d’ordine:
<ubl:OrderResponse>
...
<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:ID>4</cbc:ID>
        <cbc:LineStatusCode>3</cbc:LineStatusCode>
        <cbc:Quantity unitCode="C62">18</cbc:Quantity>
        <cac:Delivery>
            <cac:PromisedDeliveryPeriod>
                <cbc:StartDate>2018-07-15</cbc:StartDate>
                <cbc:EndDate>2018-07-15</cbc:EndDate>
            </cac:PromisedDeliveryPeriod>
        </cac:Delivery>
        <cac:Item>
            <cbc:Name>Salviette umide per bambini</cbc:Name>
            <cac:SellersItemIdentification>
                <cbc:ID>SN-35</cbc:ID>
            </cac:SellersItemIdentification>
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
    <cac:OrderLineReference>
        <cbc:LineID>4</cbc:LineID>
    </cac:OrderLineReference>
</cac:OrderLine>
Si noti nell’esempio seguente come è possibile inviare più di una riga di risposta ordine per riga di ordine.

Per la stessa riga dell’ordine quindi, aggiungiamo una ulteriore modifica della quantità e del periodo di consegna come nell’esempio sopra.

<ubl:OrderResponse>
...
<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:ID>5</cbc:ID>
        <cbc:LineStatusCode>1</cbc:LineStatusCode>
        <cbc:Quantity unitCode="C62">12</cbc:Quantity>
        <cac:Delivery>
            <cac:PromisedDeliveryPeriod>
                <cbc:StartDate>2018-08-15</cbc:StartDate>
                <cbc:EndDate>2018-08-15</cbc:EndDate>
            </cac:PromisedDeliveryPeriod>
        </cac:Delivery>
        <cac:Item>
            <cbc:Name>Salviette umide per bambini</cbc:Name>
            <cac:SellersItemIdentification>
                <cbc:ID>SN-35</cbc:ID>
            </cac:SellersItemIdentification>
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
    <cac:OrderLineReference>
        <cbc:LineID>4</cbc:LineID>
    </cac:OrderLineReference>
</cac:OrderLine>

L’effetto delle due righe di risposta d’ordine di cui sopra dovrebbe essere interpretato come segue:

  • La riga d’ordine 4 verrà consegnata in due date:

    • 18 pezzi il 15 luglio

    • 12 pezzi il 15 agosto.

Esempio di articolo sostitutivo in un messaggio di risposta d’ordine
<ubl:OrderResponse>
...
<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:ID>4</cbc:ID>
        <cbc:LineStatusCode>3</cbc:LineStatusCode>
        <cac:Item>
            <cbc:Name>Salviette umide per bambini</cbc:Name>
            <cac:SellersItemIdentification>
                <cbc:ID>SItemNo011</cbc:ID>
            </cac:SellersItemIdentification>
            <cac:StandardItemIdentification>
                <cbc:ID schemeID="0160">05704368876486</cbc:ID>
            </cac:StandardItemIdentification>
            <cac:CommodityClassification>
                <cbc:ItemClassificationCode listID="STI">56789</cbc:ItemClassificationCode>
            </cac:CommodityClassification>
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
    <cac:SellerSubstitutedLineItem> (1)
        <cbc:ID>4</cbc:ID>
        <cac:Item>
            <cbc:Name>Salviette umide per adulti</cbc:Name>
            <cac:SellersItemIdentification>
                <cbc:ID>SItemNo012</cbc:ID>
            </cac:SellersItemIdentification>
            <cac:StandardItemIdentification>
                <cbc:ID schemeID="0160">05704368643453</cbc:ID>
            </cac:StandardItemIdentification>
            <cac:CommodityClassification>
                <cbc:ItemClassificationCode listID="STI">675634</cbc:ItemClassificationCode>
            </cac:CommodityClassification>
        </cac:Item>
    </cac:SellerSubstitutedLineItem>
    <cac:OrderLineReference>
        <cbc:LineID>4</cbc:LineID>
    </cac:OrderLineReference>
</cac:OrderLine>
1 Le informazioni sull’articolo sostituito vengono inviate in cac:SellerSubstitutedLineItem.
Esempio di modifica prezzo in un messaggio di risposta d’ordine
<ubl:OrderResponse>
...
<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:ID>4</cbc:ID>
        <cbc:Note>Merce Modificata nel Prezzo</cbc:Note>
        <!--Riga accettata con modifica-->
        <cbc:LineStatusCode>3</cbc:LineStatusCode>
        <cbc:Quantity unitCode="C62">30</cbc:Quantity>
        <cac:Delivery>
            <cac:PromisedDeliveryPeriod>
                <cbc:StartDate>2018-06-30</cbc:StartDate>
                <cbc:EndDate>2018-06-30</cbc:EndDate>
            </cac:PromisedDeliveryPeriod>
        </cac:Delivery>
        <cac:Price>
            <cbc:PriceAmount currencyID="EUR">3.00</cbc:PriceAmount>
        </cac:Price>
        <cac:Item>
            <cbc:Name>Salviette umide per bambini</cbc:Name>
            <cac:SellersItemIdentification>
                <cbc:ID>SItemNo011</cbc:ID>
            </cac:SellersItemIdentification>
            <cac:StandardItemIdentification>
                <cbc:ID schemeID="0160">05704368876486</cbc:ID>
            </cac:StandardItemIdentification>
            <cac:CommodityClassification>
                <cbc:ItemClassificationCode listID="STI">56789</cbc:ItemClassificationCode>
            </cac:CommodityClassification>
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
    <cac:OrderLineReference>
        <cbc:LineID>4</cbc:LineID>
    </cac:OrderLineReference>
</cac:OrderLine>

7.4. Ordine con sostituzione articoli e consegna fuori tempo

Una risposta d’ordine può sostituire gli articoli in due modalità. Se viene sostituita la quantità totale di un articolo, tale informazione può essere fornita utilizzando l’elemento che identifica il nuovo venditore (cac:SellerSubstitutedLineItem) nella risposta di fatturazione, come illustrato nell’esempio seguente.

Esempio di articolo sostituito in un messaggio di risposta d’ordine
<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:ID>6</cbc:ID>
        <cbc:LineStatusCode>3</cbc:LineStatusCode>
        <cac:Item>
            <cbc:Name>Salviette umide</cbc:Name>
            <cac:SellersItemIdentification>
                <cbc:ID>SItemNo011</cbc:ID>
            </cac:SellersItemIdentification>
            <cac:StandardItemIdentification>
                <cbc:ID schemeID="0160">05704368876486</cbc:ID>
            </cac:StandardItemIdentification>
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
    <cac:SellerSubstitutedLineItem> (1)
        <cbc:ID>2</cbc:ID>
        <cac:Item>
            <cbc:Name>Salviette umide</cbc:Name>
            <cac:SellersItemIdentification>
                <cbc:ID>SItemNo012</cbc:ID>
            </cac:SellersItemIdentification>
            <cac:StandardItemIdentification>
                <cbc:ID schemeID="0160">05704368643453</cbc:ID>
            </cac:StandardItemIdentification>
            <cac:CommodityClassification>
                <cbc:ItemClassificationCode listID="STI">675634</cbc:ItemClassificationCode>
            </cac:CommodityClassification>
        </cac:Item>
    </cac:SellerSubstitutedLineItem>
    <cac:OrderLineReference>
        <cbc:LineID>5</cbc:LineID>
    </cac:OrderLineReference>
</cac:OrderLine>
1 Le informazioni sull’articolo sostituito vengono inviate cac:SellerSubstitutedLineItem

Se il venditore sostituisce una parte della quantità d’ordine o consegna la quantità d’ordine in date diverse, potrebbe dover aggiungere righe e/o contrassegnare le righe ordinate come consegnate, come illustrato nell’esempio seguente.

Nell’esempio un venditore conferma la prima riga d’ordine, fornisce due date di consegna per la riga del secondo ordine di 3 pezzi (Prodotto B) aggiungendo una nuova riga e quindi conferma che la riga d’ordine 3 è già stata consegnata.

Esempio di righe aggiuntive e consegna fuori tempo
<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:ID>1</cbc:ID>
        <cbc:LineStatusCode>5</cbc:LineStatusCode>
        <cac:Item>
            <cbc:Name>Prodotto A</cbc:Name>
            <cac:SellersItemIdentification>
                <cbc:ID>Pr00A</cbc:ID>
            </cac:SellersItemIdentification>
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
    <cac:OrderLineReference>
        <cbc:LineID>1</cbc:LineID>
    </cac:OrderLineReference>
</cac:OrderLine>
<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:ID>2</cbc:ID>
        <cbc:LineStatusCode>3</cbc:LineStatusCode>
        <cbc:Quantity unitCode="C62">2</cbc:Quantity>
        <cac:Delivery>
            <cac:PromisedDeliveryPeriod>
                <cbc:StartDate>2018-07-01</cbc:StartDate>
            </cac:PromisedDeliveryPeriod>
        </cac:Delivery>
        <cac:Item>
            <cbc:Name>Prodotto B</cbc:Name>
            <cac:SellersItemIdentification>
                <cbc:ID>Pr00B</cbc:ID>
            </cac:SellersItemIdentification>
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
    <cac:OrderLineReference>
        <cbc:LineID>2</cbc:LineID>
    </cac:OrderLineReference>
</cac:OrderLine>
<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:ID>3</cbc:ID>
        <cbc:LineStatusCode>1</cbc:LineStatusCode>
        <cbc:Quantity unitCode="C62">1</cbc:Quantity>
        <cac:Delivery>
            <cac:PromisedDeliveryPeriod>
                <cbc:StartDate>2018-07-05</cbc:StartDate>
            </cac:PromisedDeliveryPeriod>
        </cac:Delivery>
        <cac:Item>
            <cbc:Name>Prodotto B</cbc:Name>
            <cac:SellersItemIdentification>
                <cbc:ID>Pr00B</cbc:ID>
            </cac:SellersItemIdentification>
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
    <cac:OrderLineReference>
        <cbc:LineID>2</cbc:LineID>
    </cac:OrderLineReference>
</cac:OrderLine>
<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:ID>4</cbc:ID>
        <cbc:LineStatusCode>42</cbc:LineStatusCode>
        <cac:Item>
            <cbc:Name>Prodotto C</cbc:Name>
            <cac:SellersItemIdentification>
                <cbc:ID>Pr00C</cbc:ID>
            </cac:SellersItemIdentification>
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
    <cac:OrderLineReference>
        <cbc:LineID>3</cbc:LineID>
    </cac:OrderLineReference>
</cac:OrderLine>

7.5. Ordine con rinvio

Un risposta d’ordine potrebbe fornire informazioni riferite ad una consegna parziale di una riga d’ordine con informazioni aggiuntive riferite al numero massimo di articoli che verranno consegnati in una data successiva, quest’ultima non ancora nota.

Se la quantità rimanente non verrà consegnata, utilizzare cbc:MaximumBackorderQuantity= 0 .
Esempio che mostra una risposta ad un ordine di 6 articoli di cui 2 ricevono conferma sulle date di consegna e 3 sono messi in ordine rinviato per essere in consegna successivamente, per una consegna totale fino a 5 articoli
<cac:OrderLine>
    <cac:LineItem>
        <cbc:ID>9</cbc:ID>
        <cbc:LineStatusCode>3</cbc:LineStatusCode>
        <cbc:Quantity unitCode="C62">2</cbc:Quantity>
        <cbc:MaximumBackorderQuantity>3</cbc:MaximumBackorderQuantity>
        <cac:Delivery>
            <cac:PromisedDeliveryPeriod>
                <cbc:StartDate>2018-09-05</cbc:StartDate>
            </cac:PromisedDeliveryPeriod>
        </cac:Delivery>
        <cac:Item>
            <cbc:Name>Prodotto D</cbc:Name>
            <cac:SellersItemIdentification>
                <cbc:ID>Pr00D</cbc:ID>
            </cac:SellersItemIdentification>
        </cac:Item>
    </cac:LineItem>
    <cac:OrderLineReference>
        <cbc:LineID>1</cbc:LineID>
    </cac:OrderLineReference>
</cac:OrderLine>

7.6. Categoria imposte su riga

Le informazioni relative alle imposte a livello di riga sono fornite nella classe cac:ClassifiedTaxCategory.

Ogni riga deve contenere le informazioni circa le imposte applicate all’articolo, incluso il codice categoria e la percentuale dell’aliquota, ad eccezione del caso in cui tutto il documento non sia soggetto all’imposta, in tal caso la percentuale dell’aliquota non dovrà essere fornita a livello di riga.

Esempio UBL di categoria di imposta sulla riga, per l’IVA
<cac:ClassifiedTaxCategory>
    <cbc:ID>S</cbc:ID> (1)
    <cbc:Percent>18</cbc:Percent>(2)
    <cac:TaxScheme>
        <cbc:ID>VAT</cbc:ID>(3)
    </cac:TaxScheme>
</cac:ClassifiedTaxCategory>
1 Categoria dell’imposta secondo la Codifica UNCL5305
2 Percentuale dell’imposta. Secondo la EN, deve essere presente a meno che la categoria dell’imposta sia uguale a O.(Il valore "O" significa "Fuori campo IVA")
3 Il valore deve rappresentare il tipo di imposta corretto. Per esempio VAT (nel caso IVA), GST o la Sales tax.

8. Identificatori PEPPOL

PEPPOL ha definito una PEPPOL Policy for identifiers, policy 8 che specifica come utilizzare gli identificatori sia nella sua infrastruttura di trasporto che all’interno dei documenti scambiati su questa. Essa introduce anche i principi per ogni identificatore utilizzato nell’ambiente PEPPOL. Le regole che si applicano a questo BIS sono le seguenti:

8.1. Profili e messaggi

Tutti i messaggi contengono il ProfileID e il CustomizationID. Il ProfileID identifica a quale processo di business appartiene un dato messaggio, e il CustomizationID identifica il tipo di messaggio e le regole applicate.

I profili sono connessi ad un processo di business e possono contenere molteplici tipologie di documento. Istanze di documenti validi debbono contenere i corrispondenti ProfileID e CustomizationID.

Il CustomizationID è una stringa senza spazi. La seguente lista contiene spazi nel CustomizationID al solo scopo di semplificarne la lettura. Assicuratevi di rimuovere gli spazi prima di utilizzarla.

8.2. Identificatori per la customizzazione e profilo

Nella tabella seguente troverai i valori da utilizzare come identificatore della specifica e il tipo di processo di business per questo profilo

Tipo Elemento cbc:CustomizationID Elemento cbc:ProfileID

Order (Trdm01)

urn:fdc:peppol.eu:poacc:trns:order:3 :restrictive:urn:www.agid.gov.it:trns:ordine:3.1

urn:fdc:peppol.eu:poacc:bis:ordering:3

Order response (Trdm76)

urn:fdc:peppol.eu:poacc:trns:order_response:3 :restrictive:urn:www.agid.gov.it:trns:risposta_ordine:3.0

8.3. Namespace

  • Il Namespace dell’Ordine UBL 2.1 è:

urn:oasis:names:specification:ubl:schema:xsd:Order-2
urn:oasis:names:specification:ubl:schema:xsd:OrderResponse-2

8.4. Endpoint ID - Identificativo di instradamento sulla rete PEPPOL

Quando si specifica un Endpoint ID nel documento si vuole mantenere l’informazione dell’indirizzo elettronico del mittente o destinatario utilizzati per l’instradamento dei messaggi (delivery) sul circuito Peppol.

Le tipologie di identificativi italiani riconosciuti da PEPPOL e consigliati sono:

  • 0211 per le partite IVA (che sostituirà obbligatoriamente il codice temporaneo 9906 a partire dal 15/11/2021);

  • 0210 per i Codici Fiscali di persona fisica o giuridica (che sostituirà obbligatoriamente il codice temporaneo 9907 a partire dal 15/11/2021);

  • 0201 per il Codice Univoco Ufficio (c.d. Codice iPA, riportato nella rubrica "indicepa" dell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni).

In Italia si raccomanda l’uso del Codice Univoco Ufficio per registrare le pubbliche amministrazioni sulla rete Peppol, tuttavia non è obbligatorio e in sua assenza si consiglia l’uso del codice fiscale.

Esempio di Endpoint di un’Amministrazione registrata in PEPPOL tramite il Codice Univoco Ufficio:
<cbc:EndpointID schemeID="0201">ABCDEF</cbc:EndpointID>
Esempio di Endpoint di un’Amministrazione registrata in PEPPOL con il Codice Fiscale:
<cbc:EndpointID schemeID="0210">07643520567</cbc:EndpointID>
Esempio di Endpoint di Fornitore registrato in PEPPOL con la Partita IVA:
<cbc:EndpointID schemeID="0211">IT07643520567</cbc:EndpointID>
Esempio di Endpoint di fornitore registrato in PEPPOL con un GLN (Global Location Number) secondo gli standard GS1:
<cbc:EndpointID schemeID="0088">5790000435968</cbc:EndpointID